MANIFESTare per la pace. 50 anni di manifesti pacifisti sui muri d’Europa | 14 febbraio, Montemurlo

Nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Toscana 2025,
sabato 14 febbraio, ore 10 – Galleria di Sala Banti, Montemurlo​
MANIFESTare per la pace. 50 anni di manifesti pacifisti sui muri d’Europa.
Inaugurazione della mostra organizzata dalla Presidenza del Consiglio di Montemurlo, curata dalla Fondazione CDSE in collaborazione con Centro di Documentazione dei Manifesti Pacifisti Internazionali di Casalecchio di Reno. Introduzione storica a cura della Fondazione CDSE.
Ingresso libero
Il progetto prevede incontri formativi e visite guidate alla mostra con gli studenti del Liceo artistico Brunelleschi di Montemurlo e del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Montemurlo:
giovedì 12 febbraio ore 11.00 Liceo Brunelleschi
mercoledì 25 febbraio ore 14,30 CCR
giovedì 25 febbraio ore 11 Liceo Brunelleschi

Giorno della Memoria Vaiano I 29 gennaio e 13 febbraio

Il programma del Giorno della Memoria promosso dal Comune di Vaiano con la consulenza scientifica della Fondazione CDSE e ANPI Vaiano e la collaborazione della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline, prevede due incontri che approfondiranno il tema da angolazioni diverse.
Il primo incontro (29 gennaio), dal titolo Dalle leggi razziali alle politiche di sterminio. Artisti e opere tra persecuzioni e salvezza sarà curato da Alessia Cecconi (Fondazione CDSE) con un’introduzione di Luca Bravi (Museo della Deportazione). L’intervento, di carattere storico, presenterà una panoramica sul destino in Italia, in Germania e in Francia degli artisti ebrei e perseguitati politici nel periodo delle persecuzioni razziali e della guerra. Un destino che coinvolse non solo pittori e scultori, ma anche le loro opere e le collezioni artistiche appartenute alle famiglie di origine ebraica, come quella dei Forti-Castelfranco, legati alla città di Prato e alla Val di Bisenzio.
Il secondo incontro (13 febbraio), dal titolo Le parole per la memoria. Usi e abusi tra storia e contemporaneità, sarà tenuto da Luciana Brandi, già docente universitaria di psicolinguistica (ANPI Vaiano – Museo della Deportazione) e si concentrerà sull’analisi di alcuni lemmi afferenti al lessico della memoria e ai loro usi e manipolazioni tra Novecento ed epoca contemporanea. Introduce l’incontro Luca Bravi (Museo della Deportazione).

Sentieri dell’Arte a Montemurlo: replica corso dal 28 gennaio

A grande richiesta torna a Montemurlo il corso Sentieri dell’Arte, con la replica del ciclo di incontri tenuto ad autunno. Organizzato dal Comune Montemurlo con la Biblioteca comunale Della Fonte e dalla Fondazione CDSE, il corso prevede tre serate a cura di Alessia Cecconi, storica dell’arte e direttrice della Fondazione Cdse. Le lezioni, visto l’alto numero di richieste, si terranno al Centro Giovani Sassoli (davanti alla Biblioteca) in piazza Don Milani, 3 a Montemurlo.

Il tema è “Arte coraggiosa: donne artiste e mecenati dal Rinascimento alla Seconda guerra Mondiale”, ed è dedicato alla donna non in quanto musa ma artista creatrice, mecenate, collezionista fino a “Monument woman”.

Il corso è gratuito ma è necessaria la prenotazione che si può fare a partire da mercoledì 21 gennaio alle ore 9 scrivendo a: biblioteca@comune.montemurlo.po.it. o direttamente al banco della biblioteca.

 

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

Mercoledì 28 gennaio 2026, ore 21:00
Rinascimento femminile plurale: dalle donne di casa Medici alla pittura di Artemisia Gentileschi
Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 21:00
L’Ottocento: dalle mecenati dei macchiaioli alle artiste dell’Impressionismo
Mercoledì 11 febbraio 2026, ore 21:00
Donne d’avanguardia: da Frida Kahlo alle Monument women della II Guerra Mondiale

 

Dagli stracci al distretto tessile, proiezione del doc Enrico Befani. Il re degli stracci | 6 febbraio Teatro Sala Banti Montemurlo

Il Comune di Montemurlo con la collaborazione della Fondazione CDSE organizza la serata “Dagli stracci al distretto tessile”
venerdì 6 febbraio, ore 21.00 presso il Teatro Sala Banti, piazza della Libertà Montemurlo

Saluti del Sindaco Simone Calamai e dell’assessore alla cultura Giuseppe Forastiero
Introduzione storica a cura di Luisa Ciardi, Fondazione CDSE, a seguire
“Enrico Befani. Il re degli stracci” | proiezione del docufilm scritto e diretto da Tommaso Santi, da un’idea di Sandro Ciardi, con la fotografia di Duccio Burberi e le musiche di Andrea Benassai.
Partecipazione libera fino a esaurimento posti.

Cangione. Storie e memorie di lungofiume

Annalisa Marchi, Cangione. Storie e memorie di lungofiume, Fondazione CDSE editore, 2025

“Cangione”, ossia il toponimo rimasto nella memoria popolare a indicare l’area geografica del parco C. Ferri di Vaiano, ha offerto lo spunto per ricostruirne origini e vicende, in forma di storia partecipata attraverso incontri con i discendenti.

47 pagine, brossura
disponibilità, sì

L’Isola. Storie e memorie di lungofiume

Annalisa Marchi, Sergio Poli, L’Isola. Storie e memorie di lungofiume, CDSE editore, 2025

Il libro è dedicato a un luogo della memoria come la Baracca dell’Isola, che fu chiesino, scuola e luogo di dibattito civico e politico: quindi luogo di solidarietà, di istruzione per tutti secondo l’insegnamento di don Lorenzo Milani, di democrazia e di speranza per un futuro di pace. Qui raccontiamo le origini del popolamento dell’Isola, attraverso un approfondimento storico di Giuseppe Guanci e a seguire le connessioni tra fabbrica tessile, fattoria degli Spranger e ferrovia in costruzione ai tempi della Direttissima.

48 pagine, brossura
disponibile: sì

La vitalità della materia. Leonetto Tintori e la scuola di Vainella

La vitalità della materia. Leonetto Tintori e la scuola di Vainella. Catalogo della mostra 18 luglio – 7 settembre 2025 Oratorio di San Niccolò e Galleria di Palazzo Bardi, San Quirico di Vernio, promossa da Comune di Vernio, Fondazione CDSE e Laboratorio per affresco “Elena e Leonetto Tintori”

Testi: Sergio La Porta Coordinamento organizzativo e redazionale: Alessia Cecconi, Moira Pierozzi Progetto grafico: Baldassare Amodeo

25 pagine, rilegatura a punto metallico
disponibilità: sì, presso il Comune di Vernio

Forum della Pace Montemurlo – 31 gennaio

1° Forum della Pace di Montemurlo31 gennaio 2026, ore 10.00
Montemurlo, Teatro Sala Banti

Saluti di Simone Calamai, Presidente della Provincia di Prato
Mia Diop, Vice Presidente Regione Toscana

Interventi di:
Emiliano Manfredonia, Presidente ACLI Nazionale – Acli per una pace disarmata e disarmante
Flavio Lotti, Coordinatore Enti Locali per la Pace – In cammino per la pace: la forza della Marcia Perugia-Assisi e la voglia di futuro
Angela Mauro, Giornalista e inviata di Huffpost Italia a Bruxelles – Pace o potenza? Trump, i conflitti globali e l’Europa tra Ucraina, Venezuela e Groenlandia
Arturo Scotto, Deputato della Repubblica italiana – Navigare per la pace: l’esperienza della Flotilla e il silenzio su Gaza

Moderano
Giuseppe Forastiero, Assessore alla Cultura e alle Politiche della pace del Comune di Montemurlo
Alessia Cecconi, Direttrice Fondazione CDSE Valdibisenzio – Montemurlo

Ingresso libero

Chiusura archivio Fondazione CDSE per festività natalizie

Nell’augurarvi un sereno Natale e un felice anno nuovo, vi comunichiamo che l’archivio e l’ufficio della Fondazione CDSE saranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio compresi.
Per urgenze scrivere a info@fondazionecdse.it
Durante le festività riproponiamo volentieri una serie di video dedicati al Natale d’altri tempi, con testimonianze e immagini storiche che raccontano la tradizione del presepio, dell’albero di Natale e dell’Epifania nel periodo tra le due guerre, provenienti dall’archivio storico della Fondazione CDSE.

Auguri Vintage, il Natale nelle stoffe e nei biglietti del Lanificio Bisentino, mostra al Mumat 13 dicembre-11 gennaio

Auguri Vintage, il Natale nelle stoffe e nei biglietti del Lanificio Bisentino

  Sono sempre Babbo Natale, le renne, la neve e i cori di angioletti i protagonisti del Natale, ma le immagini arrivano dal passato, da oltre mezzo secolo fa. È il Natale delle stoffe e delle cartoline del Lanificio Bisentino che quest’anno veste a festa il Mumat, il Museo delle macchine tessili. Promossa dal Comune di Vernio e realizzata dalla Fondazione CDSE la mostra “Auguri Vintage. Il Natale nelle stoffe e nei biglietti del Lanificio Bisentino”, si inaugura sabato 13 dicembre alle 21 (fino all’11 gennaio).

L’esposizione raccoglie una selezione di biglietti di Natale originali realizzati dalla Tipografia Gori di Prato per il Lanificio Bisentino tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta: particolari opere grafiche commissionate dall’azienda per celebrare le festività con clienti e collaboratori. Accanto ai biglietti, saranno presentate coperte, libri campionari e materiali d’archivio che testimoniano l’evoluzione dell’identità visiva e produttiva del lanificio, attivo dal 1945 e oggi apprezzato per la sua produzione di tessuti e accessori.

La sala dei macchinari antichi del Mumat vedrà l’atmosfera natalizia che si intreccia con la memoria industriale: tessuti, colori e grafica vintage animeranno le grandi macchine per la filatura e la cardatura esposte al Mumat.

Dopo l’inaugurazione, alle 21.30, nella sala Capriate dell’ex Meucci, tutti al concerto dell’Ensemble Terzo Tempo “Omaggio a Battisti”, una selezione delle celebri canzoni di uno dei cantautori più amati della musica italiana (ingresso libero).

Di nuovo tra le macchine tessili, domenica 14 dicembre alle 16, ci sarà spazio per il laboratorio per famiglie “Cartoline di Natale per auguri speciali”, a cura di Giulio e Corina, aperto a grandi e piccini.

Venerdì 19 dicembre alle ore 21, all’interno della mostra Auguri Vintage si terrà l’incontro “Di stelle e di comete nell’arte” a cura di Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione CDSE con degustazione di tisane a cura di Erbediletizia. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Semi di pace: ponti d’arte tra le sponde del Mediterraneo | mostra 13 dicembre – 7 gennaio, Salone Consiliare, Vaiano

Semi di pace: ponti d’arte tra le sponde del Mediterraneo – 13 dicembre 2025 – 7 gennaio 2026

Si tratta di un’esposizione promossa dal Comune di Vaiano con la collaborazione scientifica della Fondazione CDSE, del Granello di Senape OdV e di ANPI Vaiano, allestita nella Sala consiliare dal 13 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026 e realizzata in occasione della Festa della Toscana 2025. L’inaugurazione è prevista il 13 dicembre alle ore 16.00.

L’esposizione mette in dialogo le bandiere della pace realizzate dalle scuole primarie di Vaiano e La Briglia (IC Bartolini) con la mostra HeArt of Gaza, che espone i disegni di bambini/ragazzi palestinesi dai 3 ai 17 anni che vivono a Deir Al-Balah, al centro della Striscia di Gaza. “HerArt of Gaza” è un progetto nato dall’iniziativa di Mohammed Timraz, giovane palestinese di Gaza con laurea in lingua e letteratura inglese e francese all’Università di Al-Azhar, il quale, dopo l’ottobre 2023, ha accolto alcuni bambini/giovani palestinesi profughi in una semplice tenda (da lui chiamata “Tenda degli artisti”) per consentire loro di trovare uno spazio di gioco e di normalità dove, disegnando, potessero ritrovare quella umanità e spensieratezza, travolte dall’orrenda azione della guerra. Tale mostra ha visto la promozione e il sostegno in Italia dei volontari dell’Associazione del Granello di Senape Odv, che opera da 37 anni al fianco delle persone più fragili tramite progetti sia in Italia che in Africa.

L’idea della doppia mostra in dialogo nasce dal successo della manifestazione “Cucire per la pace. Bandiere multicolore degli anni Cinquanta” realizzata dalla Fondazione CDSE in occasione del Festival della Pace di Vaiano a settembre 2025, dove centinaia di studenti hanno scoperto la storia delle bandiere pacifiste cucite 75 anni fa dalle lavoratrici toscane che rivendicavano pace, lavoro e solidarietà internazionale. A seguito di questa visita, le classi hanno lavorato sul tema della pace realizzando meravigliose bandiere di stoffa dove ogni studente ha immaginato simboli di pace in ogni riguardo che compone la bandiera.

Le bandiere della pace dei bambini di Vaiano creeranno un ponte con la tragedia della guerra, i traumi, la paura dei loro coetanei a Gaza, unendo in un’unica sala la potenza di un messaggio universale di generazioni parallele, nella speranza di una presa di coscienza ancora più forte da parte delle nuove generazioni, delle famiglie, della comunità.