Offerte Didattiche Mumat 2026-2027 – Ti porto al Museo

Sono state presentate alle scuole le OFFERTE DIDATTICHE 2026-2027 a cura della Fondazione CDSE per il Museo Mumat delle macchine tessili di Vernio. Ricordiamo a tutti gli insegnanti interessati che da lunedì 12 ottobre 2026 c’è la possibilità di prenotarsi per le visite al Mumat con il trasporto gratuito dedicato a/r dal plesso scolastico grazie al progetto regionale Ti Porto al Museo.

Qui puoi scegliere l’offerta didattica che preferisci: Mumat offerte didattiche 2026-2027

Di seguito il modulo da compilare per prenotarsi: RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE al Servizio bus gratuito_Museo Mumat 2026-2027

Montepiano e i suoi boschi, 11 ottobre dalle 9.30, Misericordia di Montepiano

Quando la terra si fa racconto – All’interno della rassegna Dolce Vernio, il Comune di Vernio e la Fondazione CDSE organizzano per
Domenica 11 ottobre, ritrovo ore 9.30 al bar della Misericordia di Montepiano
MONTEPIANO E I SUOI BOSCHI. Una trasformazione lunga 200 anni. Passeggiata alla scoperta dei fabbricati della fattoria del Tronale con la Fondazione CDSE.
A seguire, ore 11.45 – Sala della Misericordia di Montepiano
I BOSCHI DI MONTEPIANO. Presentazione del libro di Gabriele Tartoni e delle interviste ai testimoni di Francesco Tartoni
Partecipazione libera

Sentieri dell’Arte a Vaiano – iscrizioni dal 2 ottobre

Sentieri dell’arte

Con l’arrivo dell’autunno torna Sentieri dell’Arte, il corso di storia dell’arte organizzato fin dal 2007 dalla Biblioteca comunale Franco Basaglia di Vaiano e della Fondazione CDSE.
Il corso prevede tre incontri tenuti da Alessia Cecconi, storica dell’arte e direttrice della Fondazione CDSE; le lezioni, gratuite e aperte a tutti, saranno arricchite da approfondimenti sulla storia del territorio e da scaffali tematici in biblioteca, con proposte di lettura a cura della bibliotecaria Lucia Pugi.
Il tema del corso di quest’anno è “Guerre e pace: l’arte del ‘900 tra propaganda e dissenso“: un viaggio tra arti, politica e propaganda, dai dipinti delle Avanguardie sulla Prima guerra mondiale all’arte impegnata di Picasso e le visioni di Chagall, dagli artisti che hanno lottato e dipinto sotto dittature e conflitti alla grafica dei manifesti pacifisti del secondo Novecento.
Il corso è gratuito ma con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
Ci si può prenotare da venerdì 2 ottobre alle ore 9.30 fino a esaurimento posti ON LINE su www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi oppure di persona presso il desk della biblioteca. I posti disponibili sono 90.
Le lezioni si terranno presso la Sala Polivalente del Comune di Vaiano, in via Aldo Moro 6.
Per informazioni: Biblioteca di Vaiano, via Mazzini 21 (0574.942479); bibliotecabasaglia@comune.vaiano.po.it
Il corso fa parte del programma di Un autunno da sfogliare, eventi e iniziative delle biblioteche e archivi della provincia di Prato.
Il programma di Sentieri dell’Arte a Vaiano:

MER 14 OTTOBRE ORE 21
Futurismo, Avanguardie e il Primo conflitto mondiale
MER 21 OTTOBRE ORE 21
Arte sotto controllo, arte dissidente, arte in fuga tra le due guerre
MER 28 OTTOBRE ORE 21
Disegnare la pace da Picasso ai Manifesti pacifisti nel secondo Novecento 

Macerie e libertà. Le giunte del CLN e l’amministrazione dei Comuni (1944-1946) | 2-3 ottobre, Prato

PRATO, 2-3 ottobre 2026, Palazzo Banci Buonamici sede della Provincia – Sala del Gonfalone (via Bettino Ricasoli 25)
Macerie e libertà. Le giunte del CLN e l’amministrazione dei Comuni (1944-1946), convegno e tappa finale di un percorso di ricerca che ha coinvolto tutta la rete degli Istituti della Resistenza toscani.

Promosso dall’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea (ISRT) in collaborazione con la rete toscana degli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea e con la Fondazione CDSE, il Convegno riunirà studiosi e studiose provenienti da tutta la Toscana per riflettere su una fase decisiva della nostra storia: il passaggio dalla Liberazione alla costruzione delle prime istituzioni democratiche locali.

Attraverso le esperienze dei territori toscani, saranno approfonditi il ruolo dei Comitati di Liberazione Nazionale, la formazione della nuova classe dirigente, profili e politiche delle amministrazioni comunali nella ricostruzione civile e democratica del Paese nell’immediato dopoguerra. Partecipazione gratuita.

82° anniversario Liberazione Cantagallo, 3 ottobre, Circolo ARCI Carmignanello

82° Anniversario della Distruzione e Liberazione di Cantagallo
Sabato 3 ottobre 2026 – Carmignanello, Circolo ARCI, ore 16.00

LA VITA CHE NON HAI AVUTO
Storia di Ida Storai di Carmignanello e delle donne d’Appennino tra violenze nazifasciste e le speranze della Ricostruzione
Presentazione del volume di Elena Torri in dialogo con Luisa Ciardi, storica (Fondazione CDSE)

Saluti dell’Amministrazione comunale di Cantagallo e di ANPI Cantagallo
Partecipazione libera

Montemurlo Arte e lavoro, sabato 26 settembre 2026

Nell’ambito della rassegna Montemurlo Arte e Lavoro 2026, il Comune di Montemurlo, in collaborazione con la Pro Loco e il Gruppo Storico organizzano per sabato 26 settembre, dalle ore 10 in Sala Banti, piazza della Libertà a Montemurloil convegno “Il tessile a Montemurlo: storia, economia e futuro”.

Saluti dell’amministrazione comunale e interventi di
Elisa Monaco (Sartoria Monaco e docente) “Dalle corti rinascimentali a Montemurlo. Abiti, tessuti, potere. Dalla progettazione alla realizzazione del costume storico”;
Luisa Ciardi (Fondazione CDSE) “Tessuti che generano economia. Storia dell’industria tessile dalle radici medievali al distretto di oggi”;
In conclusione tavola rotonda “Il tessile che cambia. Le sfide del distretto tra economia, innovazione e sostenibilità” con la partecipazione di Elisa Colzi (Presidente Donne Impresa Confartigianato), Luca Benedetti (Presidente Filiera della Moda CNA) e Leonardo Raffaelli (Associazione Cardato Riciclato Pratese).
partecipazione libera

82° Anniversario Liberazione di Vernio 20-26 settembre

Il Comune di Vernio ricorda la Liberazione di Vernio con il programma “Vernio liberata: pace e democrazia per una comunità”, promosso dal Comune insieme ad Anpi Vernio, Fondazione Cdse, Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps.
La Fondazione CDSE partecipa alla cerimonia del 20 settembre con l’introduzione storica e organizza per il 26 settembre una giornata di memoria storica partecipata dal titolo “Il paese di Luciana si racconta. Storie di uomini e di donne (1929-1945)”, curata da Elena e Maila Biagi insieme ad Annalisa Marchi (Fondazione CDSE).
Per la prima volta l’attenzione sarà rivolta alla memoria storica del piccolo paese, ricostruita attraverso la ricerca negli archivi e, soprattutto, le testimonianze orali dei suoi abitanti. Il racconto prenderà le mosse dalla vicenda di Anselmo Biagi, emigrato negli Stati Uniti e successivamente tornato a Luciana per rispondere alle necessità della famiglia. La sua storia, recentemente riportata alla luce, sarà rievocata nelle prime due tappe del percorso.
La passeggiata terminerà nella sede della Pro Loco, dove sarà proiettata un’intervista ai figli Adus ed Emma Biagi dedicata allo sfollamento e al passaggio del fronte nel 1944. Tra le testimonianze raccolte emerge anche il racconto inedito della morte di Cesarina Lippini nel crollo della galleria di Turbola e dei suoi ultimi momenti di vita, rimasti impressi nella memoria di Emma attraverso un oggetto.
Al termine sarà offerto un aperitivo con prodotti tipici curato dalla Pro Loco di Luciana.

82° Liberazione di Montemurlo e 80° anniversario del Primo Consiglio | 11 e 12 settembre

In occasione dell’82° anniversario della Liberazione di Montemurlo, l’amministrazione comunale organizza un ricco calendario di eventi in collaborazione con la Fondazione CDSE.

Venerdì 11 settembre, commemorazione ufficiale alle ore 11, poi la sera alle 21 presso il Centro giovani David Sassoli, incontro e inaugurazione della mostra “Cucire per la pace: Bandiere, Donne, Resistenze” a cura della Fondazione CDSE in collaborazione con Fondazione Valore Lavoro CGIL.

La mostra è dedicata a quelle particolari bandiere della pace cucite dalle donne tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Cinquanta su impulso soprattutto dell’Unione Donne Italiane (UDI) e del mondo sindacale, all’interno di una più ampia campagna pacifista che faceva riferimento al movimento internazionale dei Partigiani della Pace, costituitosi a Parigi nel 1949.

Tali bandiere (parallelamente alle bandiere arcobaleno conosciute al grande pubblico) sono caratterizzate dall’unione di più riquadri colorati ricamati da ogni ragazza e cuciti insieme fino a formare una grande telo composito. Nelle varie strisce colorate possono comparire sia i nomi delle ragazze che avevano realizzato i vari riquadri, e sia numerosi simboli legati alla pace, a prime rivendicazioni di genere, alle lotte per il lavoro. La realizzazione di queste bandiere, che sfileranno insieme alle donne nelle numerose manifestazioni dell’epoca dove si intrecciavano rivendicazioni pacifiste e lavorative, travalicò la campagna pacifista fino a divenire simbolo di emancipazione delle donne lavoratrici.

La mostra nasce dall’unione tra le pionieristiche ricerche storiche condotte dalla Fondazione Valore Lavoro, che ha dedicato mostre e iniziative su questi temi, e il lavoro scientifico della Fondazione CDSE, che ha condotto un’indagine partendo dalle fonti storiche e orali del territorio e dal ritrovamento di alcune bandiere realizzate nel territorio pratese. Nella mostra verranno esposte due bandiere storiche originali con un percorso storico con fotografie, documenti, pannelli.

Sabato 12 settembre, ore 9.30 Sala Banti, Montemurlo
80° anniversario del primo Consiglio Comunale nato dalle libere elezioni amministrative a suffragio universale, convegno con interventi storici di Ilaria Cansella (ISGREC) e Luisa Ciardi (Fondazione CDSE) e testimonianze delle prime consigliere, amministratrici e dei sindaci di Montemurlo dal 1946 ad oggi.

Iniziativa a cura della Presidenza del Consiglio di Montemurlo

82° Liberazione e Festival della Pace Vaiano | 10-17 ottobre 2026

Festival della Pace Vaiano
terza edizione | 10 settembre – 17 ottobre 2026
82° anniversario della Liberazione di Vaiano

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE
ore 17.30 – Vaiano, Monumento ai caduti di tutte le guerre, via Braga
Commemorazione ufficiale e deposizione della corona. Saluti istituzionali del Comune di Vaiano e di ANPI
ore 18.00 – Vaiano, Palazzo Comunale, Salone Consiliare
Resistenze, femminile plurale. Presentazione del volume a cura di Francesca Cavarocchi in collaborazione con la Rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea. Sarà presente la curatrice in dialogo con Alessia Cecconi (Fondazione CDSE).
ore 19.30 – Vaiano, Circolo G. Rossi, via Braga 191
Apericena alla Casa del Popolo di Vaiano (Prenotazione obbligatoria: 0574 989136)
ore 21.00 – Vaiano, piazza Firenzuola
Eppure era bella la sera Reading musicale di Teatro Metropopolare. Drammaturgia e regia Livia Gionfrida, con Livia Gionfrida e Giulia Aiazzi, fisarmonica e voce Simone Faraoni. Partecipazione libera.

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE
ore 21.00 – Vaiano, Palazzo Comunale, Salone consiliare
Podcast resistenti. Luca Misculin (il Post) presenta l’ultima stagione del podcast “Una mattina” a dialogo con Alessia Cecconi e Luisa Ciardi (Fondazione CDSE), Lorenzo Tempestini (Buzz Prato) e le testimoni della battaglia di Valibona. A seguire presentazione del podcast del CDSE “Resistere per l’arte. Storie di opere salvate, di donne e uomini resistenti”. Partecipazione libera.

VENERDÌ 18 SETTEMBRE
ore 21.00 – Vaiano, Palazzo Comunale, Salone consiliare
Costruire la pace attraversando il conflitto. L’esperienza di Rondine cittadella della Pace. Incontro con Luca Roti, consigliere di Rondine a Prato e con studenti Rondinelle d’oro. Partecipazione libera.

SABATO 19 SETTEMBRE
La comunità accende la pace. Vaiano aderisce al Giro d’Italia per la Pace e accoglie la Lampada della Pace

ore 9.00 – Vaiano, ICS Lorenzo Bartolini, via Nuova per Schignano
Formarsi alla cura delle giovani generazioni. Riflessioni ed esperienze a confronto tra formatori ed esperti del PEZ, a cura dell’Associazione Don Milani. Partecipazione libera.
ore 10.30 – Vaiano, Biblioteca Comunale F. Basaglia
A far la pace comincia tu! Storie e giochi per parlare di conflitti, muri e divisioni ma con sorprendenti proposte di pace. Laboratorio con letture per bambini da 4 a 8 anni accompagnati da un adulto. A cura di Allibratori. Consigliata la prenotazione a bibliotecabasaglia@comune.vaiano.po.it
ore 16.00 – Vaiano, piazzale dello Sport
Accoglienza della Lampada della Pace di Assisi e inaugurazione del restauro del murales di Richard Biancalani sul Ponte della pace, a cura di Elia Biancalani. A seguire marcia per la pace verso il Parco Carlo Ferri.
ore 17.30 – Vaiano, Anfiteatro Parco Carlo Ferri
Apertura del Labirinto della pace, un percorso ludico educativo alla ricerca della pace, a cura di Fabio Giusti (Fondazione CDSE).
ore 18.30 – Vaiano, Sala Polivalente
Una Costituzione da favola. Spettacolo di Akoustè Teatro Ragazzi (dai 10 anni). Gli articoli della Costituzione Italiana raccontati attraverso le favole di Esopo e alcune fiabe classiche, per conoscere, capire e amare la nostra Costituzione. Partecipazione libera.

DOMENICA 20 SETTEMBRE
ore 8.30 – Schignano, Circolo ARCI
Sulla via dei faggi. Trekking guidato da Vallupaia ai faggi di Javello con racconti storici legati alla guerra e alla Lotta di liberazione (A/R 7 km e 400 m dislivello). Gratuito su prenotazione: www.visitvalbisenzio.it
ore 13.00 – Schignano, Circolo ARCI
Pranzo di raccolta fondi per Emergency e presentazione della Campagna R1PUD1A per l’obiezione di coscienza. Prenotazione obbligatoria telefonando a 0574 968229
ore 19.30 – Vaiano, Badia di San Salvatore, piazza Firenzuola
Tra note e parole – Incontro conviviale con i musicisti e aperitivo. Partecipazione libera. Aperitivo gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo a labottegadialberto@gnail.com o messaggio whatsapp 333 2270572
ore 21.30 – Vaiano, Badia di San Salvatore, piazza Firenzuola
Classica in Valle – Serenate di Pace
Ensamble d’archi Batavia, con Emanuele Brilli, Federica Giani, Anna Molinari, Eleonora Podestà (violini), Alessandro Acqui, Francesca Senatore (viole), Luca Provenzani, Matilde Michelozzi (violoncelli).

SABATO 3 OTTOBRE
ore 15.00 – ritrovo presso L’Isola, La Briglia
Tradizionale Camminata della Solidarietà L’Isola-Fabio a cura dell’Associazione Don Milani e presentazione del progetto “Baracca dell’Isola scuola di pace” con Francesco Spinelli e interventi musicali di Edoardo Michelozzi e Daniele Poli. Merenda contadina presso l’Agriturismo Il Ponticello. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: 3315815300.

SABATO 17 OTTOBRE
ore 15.30 – Vaiano, Casa Ezio
Inaugurazione del Murale a cura dell’Associazione Don Milani, realizzato dagli alunni e alunne dell’ICS L. Bartolini, guidati dall’artista Francesca Bernini. Mostra e presentazione del libro “Mulino e fabbrica di rame della Viaccia” a cura di Annalisa Marchi, introduzione di Letizia Magnolfi e Luisa Ciardi (Fondazione CDSE). A seguire serata con assaggi gastronomici. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: 3315815300.

La scuola a Fossato, 28 agosto

Venerdì 28 agosto 2026, ore 17.00
Fossato, sede della Pro Loco, via l’Estaque 5
Germogli di sapere sui sentieri di montagna
La scuola a Fossato e dintorni tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento
Incontro di storia partecipata a cura di Alessia Cecconi e Leonardo Fioretti, con la collaborazione di Margherita e Silvana Torri e della Pro Loco di Fossato APS.
Dopo l’incontro possibilità di cena presso la Pro Loco, su prenotazione.

Chiusura estiva archivio Fondazione CDSE 10-25 agosto

La Fondazione CDSE è chiusa per ferie dal 10 al 25 agosto,
ma in queste settimane vi terremo compagnia con il Podcast RESISTERE PER L’ARTE della Fondazione CDSE.

Ascoltalo gratuitamente sul canale Youtube del CDSE
https://www.youtube.com/@fondazionecdse8554/podcasts

per il mese di agosto continuano le aperture della mostra “TAMAGNINI. La poesia del segno” presso Oratorio e Galleria di Palazzo Bardi a San Quirico di Vernio. 31 luglio – 13 settembre | da lunedì a venerdì 9-13, sabato 16.30 – 19.30

Dal 26 agosto sarà possibile ritornare a visitare archivio e biblioteca del CDSE su appuntamento, scrivendo a info@fondazionecdse.it o chiamando lo 0574.942476, ore 9-13.

Tamagnini, La poesia del segno, mostra | 31 luglio – 30 settembre San Quirico, Vernio

Tamagnini, La poesia del segno, apre a Vernio la mostra dedicata ai novant’anni dell’artista, curata dalla figlia Tatiana Tamagnini e da Alessia Cecconi, storica dell’arte e direttrice della Fondazione CDSE.
Inaugurazione venerdì 31 luglio alle 21 nella Galleria e nell’Oratorio di Palazzo Bardi, San Quirico di Vernio.

TAMAGNINI – La poesia del segno
Oratorio di S. Niccolò e Galleria di Palazzo Bardi
31 luglio – 13 settembre
Orario: lun-ven 9-13, sab 16.30-19.30 (su prenotazione scrivendo a comune@comune.vernio.po.it)

Rende omaggio a Primo Tamagnini, nell’anno in cui compie novant’anni, la mostra estiva allestita nella Galleria e nell’Oratorio del Casone di Vernio, testimoniando la vitalità e l’inesauribile creatività di questo artista che ha fatto del segno e del suo incessante divenire la cifra della sua produzione.
Promossa dal Comune di Vernio e dalla Fondazione CDSE, l’esposizione è corredata dal catalogo che la presenta con la riproduzione delle opere. “Il tratto distintivo per l’artista Primo Tamagnini è il segno, la pennellata, il marcare un gesto con una punta di grafite, il posizionare un tassello di un mosaico con lo slancio e la leggerezza di una piuma al vento”, spiega la presentazione del catalogo sottolineando come sulla soglia dei 90 anni l’artista conservi l’energia e le prospettive di un ragazzo.

Una mostra che celebra quasi un secolo di ispirazione e dedizione all’arte e riscopre il legame con la Montepiano di Saetti, di Breddo, di Burattin, con la fitta trama di relazioni che ha come scenografia le verdi foreste e come occasione la villeggiatura creativa nel borgo montano.
Tamagnini, infatti, con la moglie Mirella, visita Montepiano per la prima volta nel 1962, da turista, attratto da quell’aria fresca decantata a Prato, città dove si era trasferito da poco. Negli anni intreccerà più volte il suo percorso con gli artisti che eleggeranno Montepiano a loro buen retiro, in particolare con Breddo, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze e con Bruno Saetti, che si sposta da Montepiano a Prato per visitare la mostra di Tamagnini al Ridotto del Metastasio. Negli anni Settanta e Ottanta, l’artista frequenta il collezionista Giuliano Gori e il pittore Rinaldo Frank Burattin, nonché critici locali e nazionali che apprezzano, supportano e divulgano la sua opera.
Nato in una famiglia di contadini nella sua amata Valdichiana, arriva a Prato nel 1960, dove incontra imprenditori e operatori nel mondo della cultura che faranno sbocciare il suo talento.
La sua prima produzione è improntata a un espressionismo figurativo con opere che tra il 1967 e il 1977 vincono decine di concorsi di pittura. Alla fine degli anni ‘70 il linguaggio artistico di Primo progredisce verso l’informale. È il momento dei polittici di Spazio, colore, forma presentati dai maggiori critici dell’epoca: Argan, Lambertini, Carluccio, Sanesi, Maugeri, Vivaldi, Natali e l’amico giornalista e critico Riccomini. Espone con personali a Prato e in giro per l’Italia, Palazzo Diamanti a Ferrara, Palazzo Strozzi a Firenze, i Musei Civici a Macerata e gallerie importanti a Faenza, Bolzano, Ravenna, Bologna.
Nel 1981 Tamagnini conosce l’imprenditore e collezionista d’arte Bruno Tassi e tra loro nascerà un sodalizio prezioso per l’artista: Tassi gli farà incontrare Carlo Ludovico Ragghianti, che riconoscerà il pregio dell’opera di Tamagnini, e gli mette a disposizione l’ex Chiesino di San Jacopo a Prato. Nasce il ciclo dei paesaggi, i grandi polittici, i lavori in metallo. Tamagnini, infatti, nei decenni sperimenta pittura, acquaforte, acquarello, grafica, scultura, rilievi in metallo, polittici, installazioni artistiche, pastello, infinite tecniche, la sua ricerca all’insegna del segno come orientamento vitale, fino ai meravigliosi mosaici realizzati nel 2026, esposti per la prima volta in occasione di questa mostra.

La mostra è stata prorogata fino al 30 settembre 2026.
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Con Alessia Cecconi e Giulia Ballerini, storiche dell’arte, a dialogo sull’opera di Tamagnini nelle correnti artistiche del Novecento
Conclusioni a cura di Tatiana Tamagnini