Castello (Luicciana) sabato 27 maggio 2017 | Il borgo di Castello tra storia e arte

Il Comune di Cantagallo in collaborazione con la Fondazione CDSE e la Biblioteca Popolare Petrarca organizza per sabato 27 maggio 2017 una giornata dedicata al borgo di Castello. Alle ore 16.00 presentazione del libro L’Oratorio di Castello a Luicciana di Cantagallo di Mario Bruschi. Al termine della manifestazione verrà offerto un piccolo ristoro dalla comunità di Castello.

Il ritrovo è fissato per le ore 15,30 presso la piazza del Trebbio, seguirà una breve passeggiata fino alla chiesa di Castello. Alla presentazione “Il borgo di Castello tra storia e arte” interverranno Alessia Cecconi (Fondazione CDSE), Raffaello Gioffredi (Corpo Forestale dello Stato), Mario Enrico Stefanacci (Biblioteca Petrarca). La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

Orario Apertura CDSE e Archivio Storico Fotografico

La Fondazione CDSE è aperta al pubblico tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì con orario 15-18.

Per consultare l’archivio storico fotografico e avere consulenze per ricerche sul territorio, è necessario prenotare un appuntamento a info@fondazionecdse.it o telefonando allo 0574 942476 (pomeriggio). Per esigenze particolari sarà possibile fissare appuntamenti sia la mattina che il pomeriggio.

Eppure quando guardo il cielo. In ricordo di Mario Nanni e dei deportati pratesi

Sabato 13 maggio, ore 16.00 – Migliana, locali della Misericordia

Eppure, quando guardo il cielo
In ricordo di Mario Nanni e dei deportati pratesi
Saluti dell’Amministrazione comunale di Cantagallo e dei rappresentanti di ANED di Prato, Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza, Fondazione CDSE.
Proiezione del docu-film “Eppure, quando guardo il cielo. Marzo 1944. La deportazione con gli occhi dei figli”, regia Gabriele Cecconi (produzione ANED di Prato in collaborazione con Fondazione Museo e Centro di documentazione della deportazione e resistenza).
Iniziativa promossa dal Comune di Cantagallo in collaborazione con ANED Prato, Misericordia e Pro Loco di Migliana, Museo della Deportazione e resistenza, Fondazione CDSE.

Forti in Briglia – Racconti dal villaggio fabbrica

Domenica 9 aprile 2017, ore 15, piazza della Repubblica, La Briglia

Il Comune di Vaiano organizza “Forti in Briglia | Racconti dal villaggio fabbrica” Una visita guidata teatralizzata ai luoghi storici del villaggio industriale della Briglia  a cura della Fondazione CDSE e dell’associazione Attuttabriglia. Documenti e testimonianze alla mano ripercorreremo le tappe evolutive del secondo più grande lanificio del pratese grazie alle voci e ai racconti dei personaggi che ne hanno fatto la storia… incontreremo il portiere, il tessitore sindacalista e il temuto direttore, così come l’impiegata e bibliotecaria Federiga e alcuni membri della famiglia Forti.
La visita durerà circa 2 ore e si snoderà per tutto il borgo della Briglia. Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti! per info e prenotazioni:info@fondazionecdse.it

La strada maestra. In viaggio da Prato a Montepiano tra Settecento e Novecento | Vernio 11-25 febbraio 2017

In occasione delle iniziative per la Festa della Toscana 2016, il Comune di Vernio in collaborazione con la Fondazione CDSE presenta il suo ultimo progetto: “La strada maestra. In viaggio da Prato a Montepiano tra Settecento e Novecento”. Si tratta di una mostra e di una pubblicazione dedicate all’antica viabilità di fondovalle, tra Prato e Montepiano dal Settecento; la Strada Maestra appunto.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 11 febbraio 2017, ore 16 presso il Casone de’ Bardi, a San Quirico nel Comune di Vernio e sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “La Strada Maestra. In viaggio da Prato a Montepiano tra Settecento e Novecento”. Ingresso libero.
Il 18 febbraio 2017 ore 16, sempre presso il Casone de’ Bardi, si terrà la presentazione del libro di Cinzia Bartolozzi con la collaborazione di Annalisa Marchi (CDSE), “La Strada Maestra”. Un racconto affascinante di un viaggio di inizio Novecento lungo la Val di Bisenzio, da Piazza Ciardi (Prato) a Montepiano.

La mostra sarà visitabile gratuitamente nel periodo 11-25 febbraio il sabato e la domenica con orario 10-12 e 16-18.

Uffizi, 23 gennaio 2017 | Giorno della memoria dedicato a Giorgio Castelfranco

Le Gallerie degli Uffizi organizzano in collaborazione con la Fondazione CDSE, Regione Toscana, Harvard University Villa I Tatti, Istituto storico della Resistenza in Toscana, Comunità ebraica di Firenze il giorno della memoria 2017 dedicato a Giorgio Castelfranco.
Si partirà lunedì 23 gennaio 2017, ore 9.30-13.30 presso San Pier Scheraggio (Gallerie degli Uffizi) con una mattinata di studi dal titolo: Giorgio Castelfranco (1896-1978): curatore, mecenate, difensore d’arte
Dopo i saluti istituzionali interverranno Paola Nicita, Marta Baiardi, Attilio Tori, Alessia Cecconi, Francesca Cavarocchi, Emanuele Greco. Ingresso libero.
A seguire, ore 17.30 presso le Gallerie degli Uffizi, Galleria delle statue e delle pitture degli Uffizi, sarà inaugurata la mostra Giorgio Castelfranco: curatore, mecenate, difensore d’arte
Per saperne di più su Giorgio Castelfranco:

Verso l’autonomia. Montemurlo dalla riforma comunitativa al comune moderno | Festa della Toscana 2016

Montemurlo, Sabato 17 dicembre, Festa della Toscana

Centro giovani, piazza Don Milani, ore 10.00
Convegno “Verso l’autonomia. Montemurlo dalla riforma comunitativa al comune moderno
Intervengono dott. Andrea Giaconi, storico; dott.ssa Cinzia Bartolozzi, architetto
Biblioteca “Bartolomeo della Fonte”, sala Peppino Impastato, dalle 11.30 inaugurazione della mostra “Clero, contadini e possidenti a Montemurlo tra Ottocento e Novecento
A cura della Fondazione CDSE

Presentazione del libro Fior di Memoria e del progetto Giardino Stagioni della memoria | 13 dicembre 2016 ICS Bartolini

Martedì 13 dicembre, Vaiano, ICS Bartolini (sala professori), ore 18

La Scuola Media Bartolini, in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline (Prato) e la Fondazione CDSE, organizza la presentazione del progetto “Giardino Stagioni della memoria” e del doppio libro “Fior di memoria. L’Isola, famiglie ebree in val di Bisenzio”, testimonianza di Luana Cecchi. Antologia di microstoria: 1790-1957, a cura di Annalisa Marchi con il contributo dei ragazzi del Find Digital Lab CDSE.

Alla presentazione interverranno le autricii ragazzi che hanno partecipato alla stesura del volume e alcuni discendenti delle famiglie ebree vissute in Val di Bisenzio e rintracciate in tutta Italia come Ambra Cabibbe e Lorenzo Strik Lievers.

L’iniziativa si inserisce all’interno del programma “Pianta un libro per il nuovo Giardino” in occasione della Festa della Toscana 2016Ingresso libero.

Piroscafo Oria: la gavetta di Dino Menicacci torna a Vaiano

Dopo 72 anni Dino Menicacci e la sua gavetta sono tornati a casa… un grande grazie agli Amici greci e alla loro umanità, alla rete dei Familiari del Piroscafo Oria provenienti da tutta Italia per il loro affetto e collaborazione, alla comunità di Vaiano e della Valdibisenzio per seguirci sempre così numerosi. Dopo cinque anni di lavoro con il Comune di Vaiano, con la Regione Toscana, con moltissimi comuni di Italia e con amici e autorità greche, sono soddisfazioni ineguagliabili.

Piroscafo Oria: dalla Grecia a Vaiano, nuove scoperte e nuovi incontri | sabato 19 novembre villa del Mulinaccio, Vaiano

Sabato 19 novembre dalle 15 in poi nella Tinaia di Villa il Mulinaccio il Comune di Vaiano e la Fondazione CDSE organizzano l’ormai tradizionale giornata evento dedicata al Piroscafo Oria in collaborazione con la rete dei familiari delle oltre 4000 vittime del naufragio avvenuto a largo delle coste greche nel febbraio 1944. L’iniziativa dal titolo “La storia del piroscafo Oria dalla Grecia a Vaiano: nuove scoperte e nuovi incontri” vedrà la partecipazione di una delegazione greca, delle autorità civili e militari e della rete dei parenti, che si ritroveranno a Vaiano da ogni parte d’Italia.
Seguirà la proiezione del documentario “MemOria” girato in Grecia durante l’inaugurazione del monumento ai caduti dell’Oria, con sottotitoli in italiano. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Per maggiori info: www.piroscafooria.it

Durante tutto il pomeriggio sarà possibile visitare la mostra “Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume” allestita nella villa del Mulinaccio e curata dal CDSE.

Oria novembre 2016

Volti e terre di Montemurlo: calendario 2014

Calendario 2014 ‘Volti e terre di Montemurlo’, con immagini storiche e cartoline d’epoca. Sabato 30 novembre è stato presentato il nuovo calendario storico del comune di Montemurlo alla presenza di Mauro Lorenzini, Sindaco di Montemurlo, Giuseppe Forastiero, Presidente del Consiglio Comunale e Alessia Cecconi, direttrice Fondazione CDSE. Il Calendario è a cura della Fondazione CDSE, Associazione Saraceno Cinecub e Gruppo Fotografico ZOOM (ZOOM).

Tutti i cittadini possono ritirare il calendario presso il bancone della Biblioteca Comunale di Montemurlo dietro un contributo libero che andrà a finanziare il progetto di catalogazione di foto storiche di Montemurlo.
Per informazioni: info@fondazionecdse.it.

Volti e terre di Montemurlo: un calendario e un progetto

Il calendario ‘Volti e terre di Montemurlo’ nasce da un progetto del Comune di Montemurlo e della Fondazione CDSE finalizzato alla creazione di un archivio di memoria orale e visiva del territorio montemurlese.

L’iniziativa parte dalla considerazione che l’area è stata fortemente soggetta negli ultimi sessant’anni a trasformazioni urbanistiche e demografiche e per questo necessita di un profondo lavoro di recupero e conservazione delle testimonianze orali e delle immagini fotografiche in grado di registrare tale trasformazione.

Grazie alla collaborazione di numerosi volontari e in particolare dell’Associazione Gruppo Fotografico ZOOM (ZOOM) e Saraceno Cineclub, nel corso del 2013 è iniziata una raccolta di nuclei fotografici presenti sul territorio (fondi privati di famiglie, materiale degli uffici comunali, fondi di associazioni) e di interviste audio-video a testimoni sulla trasformazione di Montemurlo e sul passaggio della II Guerra Mondiale.

Nella ricerca dei fondi fotografici sono apparse di estremo valore le centinaia di riproduzioni da foto antiche realizzate tra gli anni Ottanta e i Novanta dal Gruppo Fotografico ZOOM (ZOOM) per ricerche specifiche sul territorio. Esse offrono una base di partenza per l’archivio da arricchire in futuro con i contributi di privati ed istituzioni.

Proprio alcune di queste preziose fotografie sono state catalogate, digitalizzate e restaurate per la produzione del calendario. Le immagini scelte, sia quelle note a un pubblico appassionato che quelle inedite, offrono uno spaccato vivido non solo dei paesaggi incontaminati e dei campi pazientemente lavorati dai mezzadri, ma anche dei volti di una comunità che il passaggio della Guerra e le trasformazioni dei decenni successivi avrebbero cambiato per sempre.

Per chi fosse interessato a partecipare al progetto o a mostrare le foto di sua proprietà può contattare la Fondazione CDSE (www.fondazionecdse.it), scrivendo a  info@fondazionecdse.it o telefonando ai numeri 0574.942476 (lunedì e giovedì dalle 15 alle 19) o 0574.558576 (mercoledì dalle 15 alle 18).

Anniversario della Liberazione di Montemurlo 11 settembre 2014

Celebrazione anniversario della Liberazione di Montemurlo 11 settembre 2014

Programma
ore 10,30 – Piazza Donatori del Sangue. Deposizione corona di alloro al Monumento ai caduti
ore 10,45 – Sala “C. Banti” Saluto del Sindaco Mauro Lorenzini
Proiezione anteprima documentario sulle Memorie di guerra a Montemurlo a cura della Fondazione CDSE e dell’Associazione Saraceno Cineclub. Interverranno: Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione CDSE, Simone Cinelli Presidente Associazione Saraceno Cineclub.

Il video che verrà proiettato in Sala Banti alle 10.45 è un’anteprima di un documentario che Fondazione CDSE e Associazione Saraceno Cineclub stanno girando per raccogliere tutte le ultime testimonianze di guerra del territorio di Montemurlo e ricostruire gli eventi del 1944. Il video mostrerà un montaggio delle prime dieci interviste raccolte: sono racconti emozionanti e vari, che offrono uno spaccato dell’epoca. Si va dal racconto del reduce di guerra e del suo commovente ritorno a casa a Montemurlo, ai partigiani combattenti che ricordano i principali scontri accaduti tra il Monteferrato e il Pistoiese; dalle memorie disincantate dell’allora ragazze del Borghetto di Bagnolo e dei loro rapporti con tedeschi e alleati, ai tragici ricordi degli adolescenti che persero amici e parenti con lo scoppio delle mine nell’Agna o a chi non vide più tornare il padre morto nei campi di concentramento.

Queste interviste sono la prima parte di un progetto che proseguirà nei prossimi mesi andando a formare il primo archivio di memoria orale sulla guerra a Montemurlo.