Chiusura estiva archivio Fondazione CDSE 10-25 agosto

La Fondazione CDSE è chiusa per ferie dal 10 al 25 agosto,
ma in queste settimane vi terremo compagnia con il Podcast RESISTERE PER L’ARTE della Fondazione CDSE.

Ascoltalo gratuitamente sul canale Youtube del CDSE
https://www.youtube.com/@fondazionecdse8554/podcasts

per il mese di agosto continuano le aperture della mostra “TAMAGNINI. La poesia del segno” presso Oratorio e Galleria di Palazzo Bardi a San Quirico di Vernio. 31 luglio – 13 settembre | da lunedì a venerdì 9-13, sabato 16.30 – 19.30

Dal 26 agosto sarà possibile ritornare a visitare archivio e biblioteca del CDSE su appuntamento, scrivendo a info@fondazionecdse.it o chiamando lo 0574.942476, ore 9-13.

Tamagnini, La poesia del segno, mostra | 31 luglio – 30 settembre San Quirico, Vernio

Tamagnini, La poesia del segno, apre a Vernio la mostra dedicata ai novant’anni dell’artista, curata dalla figlia Tatiana Tamagnini e da Alessia Cecconi, storica dell’arte e direttrice della Fondazione CDSE.
Inaugurazione venerdì 31 luglio alle 21 nella Galleria e nell’Oratorio di Palazzo Bardi, San Quirico di Vernio.

TAMAGNINI – La poesia del segno
Oratorio di S. Niccolò e Galleria di Palazzo Bardi
31 luglio – 13 settembre
Orario: lun-ven 9-13, sab 16.30-19.30 (su prenotazione scrivendo a comune@comune.vernio.po.it)

Rende omaggio a Primo Tamagnini, nell’anno in cui compie novant’anni, la mostra estiva allestita nella Galleria e nell’Oratorio del Casone di Vernio, testimoniando la vitalità e l’inesauribile creatività di questo artista che ha fatto del segno e del suo incessante divenire la cifra della sua produzione.
Promossa dal Comune di Vernio e dalla Fondazione CDSE, l’esposizione è corredata dal catalogo che la presenta con la riproduzione delle opere. “Il tratto distintivo per l’artista Primo Tamagnini è il segno, la pennellata, il marcare un gesto con una punta di grafite, il posizionare un tassello di un mosaico con lo slancio e la leggerezza di una piuma al vento”, spiega la presentazione del catalogo sottolineando come sulla soglia dei 90 anni l’artista conservi l’energia e le prospettive di un ragazzo.

Una mostra che celebra quasi un secolo di ispirazione e dedizione all’arte e riscopre il legame con la Montepiano di Saetti, di Breddo, di Burattin, con la fitta trama di relazioni che ha come scenografia le verdi foreste e come occasione la villeggiatura creativa nel borgo montano.
Tamagnini, infatti, con la moglie Mirella, visita Montepiano per la prima volta nel 1962, da turista, attratto da quell’aria fresca decantata a Prato, città dove si era trasferito da poco. Negli anni intreccerà più volte il suo percorso con gli artisti che eleggeranno Montepiano a loro buen retiro, in particolare con Breddo, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze e con Bruno Saetti, che si sposta da Montepiano a Prato per visitare la mostra di Tamagnini al Ridotto del Metastasio. Negli anni Settanta e Ottanta, l’artista frequenta il collezionista Giuliano Gori e il pittore Rinaldo Frank Burattin, nonché critici locali e nazionali che apprezzano, supportano e divulgano la sua opera.
Nato in una famiglia di contadini nella sua amata Valdichiana, arriva a Prato nel 1960, dove incontra imprenditori e operatori nel mondo della cultura che faranno sbocciare il suo talento.
La sua prima produzione è improntata a un espressionismo figurativo con opere che tra il 1967 e il 1977 vincono decine di concorsi di pittura. Alla fine degli anni ‘70 il linguaggio artistico di Primo progredisce verso l’informale. È il momento dei polittici di Spazio, colore, forma presentati dai maggiori critici dell’epoca: Argan, Lambertini, Carluccio, Sanesi, Maugeri, Vivaldi, Natali e l’amico giornalista e critico Riccomini. Espone con personali a Prato e in giro per l’Italia, Palazzo Diamanti a Ferrara, Palazzo Strozzi a Firenze, i Musei Civici a Macerata e gallerie importanti a Faenza, Bolzano, Ravenna, Bologna.
Nel 1981 Tamagnini conosce l’imprenditore e collezionista d’arte Bruno Tassi e tra loro nascerà un sodalizio prezioso per l’artista: Tassi gli farà incontrare Carlo Ludovico Ragghianti, che riconoscerà il pregio dell’opera di Tamagnini, e gli mette a disposizione l’ex Chiesino di San Jacopo a Prato. Nasce il ciclo dei paesaggi, i grandi polittici, i lavori in metallo. Tamagnini, infatti, nei decenni sperimenta pittura, acquaforte, acquarello, grafica, scultura, rilievi in metallo, polittici, installazioni artistiche, pastello, infinite tecniche, la sua ricerca all’insegna del segno come orientamento vitale, fino ai meravigliosi mosaici realizzati nel 2026, esposti per la prima volta in occasione di questa mostra.

La mostra è stata prorogata fino al 30 settembre 2026.
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Con Alessia Cecconi e Giulia Ballerini, storiche dell’arte, a dialogo sull’opera di Tamagnini nelle correnti artistiche del Novecento
Conclusioni a cura di Tatiana Tamagnini

Paesaggio raccontato e Notti dell’archeologia, rassegne estive del Comune di Vaiano e CDSE

Torna il programma di iniziative culturali estive promosso dal Comune di Vaiano con la Fondazione CDSE, che tra giugno e agosto proporrà cinque appuntamenti gratuiti tra passeggiate, incontri storici e approfondimenti archeologici nell’ambito delle rassegne “Il paesaggio raccontato” e “Le notti dell’archeologia”.

IL PAESAGGIO RACCONTATO – Passeggiate, visite, incontri

Mercoledì 24 giugno ore 19.30, ritrovo presso Chiesa di Fabio
Per antiche vie nella notte di San Giovanni, tra sorgenti, lucciole e leggende della Calvana
Passeggiata da Fabio a Savignano e ritorno. Al rientro momento conviviale presso il giardino della casa torre del Ponticello, in collaborazione con Az. Agr. Il Ponticello, con Alessia Cecconi e Luisa Ciardi. Cena al sacco in autonomia durante il percorso. Si consiglia torcia frontale per il ritorno. Prenotazione obbligatoria su www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi

Mercoledì 29 luglio ore 21:00, Schignano, giardino della Canonica
Il diario ritrovato. La storia del borgo di Schignano e la sua scuola nel Dopoguerra
incontro di storia partecipata con proiezione di foto d’epoca, a cura di Luisa Ciardi

Mercoledì 5 agosto ore 21:00, Sofignano, Le Fornaci, Circolo ricreativo ARCI
Calvana di ieri, Calvana di oggi: i prati sommitali, i rimboschimenti, le trasformazioni del dopoguerra
incontro su storia ed evoluzioni sociali e paesaggistiche della Calvana, con Federico Maetzke e Annalisa Marchi, in dialogo con Franco Calamai, introduce Luisa Ciardi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE NOTTI DELL’ARCHEOLOGIA – Incontri

Giovedì 2 luglio ore 21:00, Schignano, Giardino della Canonica
Dall’Arno al Nilo (e ritorno). La Toscana e la favolosa riscoperta dell’Antico Egitto, con l’archeologo Leonardo Fioretti, introduce Alessia Cecconi

Giovedì 9 luglio ore 21:00, Sofignano, Villa San Gaudenzio
La passione per l’antico. Il collezionismo dei Buonamici e i viaggi archeologici degli scrittori inglesi e degli Spranger, con la scrittrice Diletta Pizzicori e l’archeologo Leonardo Fioretti, introduce Alessia Cecconi

 

35° Corteggio Storico di Montemurlo | 28 e 30 luglio passeggiata e spettacolo

35° Corteggio Storico di Montemurlo, con la consulenza storica della Fondazione CDSE ! ✨
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Ritrovo ore 20:00 in Piazza Aldo Bini (Bagnolo) -> arrivo al Castello della Rocca.
Facile passeggiata guidata da Storia Camminata con il racconto storico della direttrice della Fondazione CDSE Alessia Cecconi.
Partecipazione gratuita – Info/prenotazioni: Pro Loco Montemurlo (0574 558584).

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Ore 19:00 | Stand gastronomici Filiera Corta
Ore 21:15 | Sfilata del Corteggio Storico, Racconti sui personaggi della battaglia del 1537 ed esibizioni a tema
Eventi promossi dal Comune Montemurlo e dal Gruppo Storico Montemurlo Aps

Festival della Riserva Acquerino Cantagallo 23-26 luglio

FESTIVAL DELLA RISERVA Acquerino Cantagallo 23-26 luglio 2026
All’interno del ricco programma del festival si segnalano gli eventi in collaborazione con la Fondazione CDSE
*giovedì 23 luglio, ore 21 Centro visite di Cantagallo
Inaugurazione della mostra Acqua, pietra, tempo. I mulini ritrovati ai margini della riserva curata dalla Fondazione CDSE.
A seguire presentazione della guida della Riserva Acquerino Cantagallo. Sarà presente l’autore Andrea Cuminatto in dialogo con Alessia Cecconi e Luisa Ciardi. Partecipazione libera.
*venerdì 24 luglio, ore 17.30 Parcheggio di Luogomano
Di streghe e di antiche foreste. Trekking leggendario dall’Anfiteatro di Luogomano alla Cascina delle Barbe, a cura della Fondazione CDSE.
Alla Cascina delle Barbe è prevista la cena al sacco in autonomia. Ritorno in notturna con arrivo previsto a Luogomano per le 22.30. Munirsi di acqua, cena al sacco, abbigliamento consono al trekking e pila frontale. Info Tecniche al 3339552954
*sabato 25 luglio, ore 10 Rifugio Pacini – La Rasa
Un bosco dimattoncini. Laboratorio di lego history, mulini, cannicciaie e mestieri del bosco dalla biblioteca del viandante ai diorami di mattoncini, a cura della Fondazione CDSE.
Per bambini dai 7 anni e adulti (posti limitati). prenotazione obbligatoria compilando il seguente modulo:
*Per il programma completo del Festival vedi: www.riservanaturaleacquerinocantagallo.it/festival

L’immagine di Francesco. I Bardi e le storie del santo in Santa Croce a Firenze, 16 luglio, Vernio

All’interno di APRITI CHIOSTRO 2026, rassegna culturale estiva del Comune di Vernio
giovedì 16 luglio, ore 21 | chiostro di Palazzo Bardi a San Quirico di Vernio

L’immagine di Francesco. I Bardi e le storie del santo in Santa Croce a Firenze, con Alessia Cecconi (Fondazione CDSE) e Alessandro Magini (Accademia Bardi)
ingresso libero senza prenotazione

Festa Via Lana e Seta 2026

FESTA DELLA VIA DELLA LANA E DELLA SETA
26-28 giugno 2026

Anche quest’anno torna la Festa con la consulenza scientifica della Fondazione CDSE, presente in numerose iniziative a Montepiano:

MONTEPIANO

VENERDÌ 26 GIUGNO
Ore 18

📍 Galleria di Palazzo Bardi – Vernio

✦ Toscanità. Dove i cammini diventano immagine
Inaugurazione della mostra fotografica a cura dei Circoli pratesi FIAF
Un viaggio per immagini lungo i grandi itinerari storici e naturalistici della Toscana – sentieri che da secoli connettono luoghi, persone e memorie – nel cuore dei quali pulsa la Via della Lana e della Seta

 

SABATO 27 GIUGNO
Ore 11
📍 Sala della Misericordia di Montepiano

✦ Sguardi sull’Appennino

Montepiano e i suoi boschi: una trasformazione lunga 200 anni, dai Bardi alle cartiere Binda
Inaugurazione della mostra storico-fotografica di Gabriele Tartoni e Francesco Tartoni con la collaborazione della Fondazione CDSE

Due occhi, un solo racconto: Francesco Tartoni – autore del video e anima visiva del progetto – e Gabriele Tartoni restituiscono il volto autentico di questi luoghi attraverso la fotografia. L’esposizione è arricchita dalla narrazione storica con la consulenza scientifica di Annalisa Marchi (Fondazione CDSE)

Intervento della Fondazione CDSE con Annalisa Marchi:
“Cartiere Binda: storie di impresa, natura e comunità”
Quando la carta nasce dall’acqua e dal bosco: una riflessione sul legame profondo tra produzione industriale, paesaggio e vita sociale nell’appennino tosco-emiliano.

 

SABATO 27 GIUGNO, Ore 15.30

📍 Ritrovo presso il Bar Misericordia di Montepiano

✦ Il tempo delle ville e dei giardini
“Sulle tracce della villeggiatura elegante”. Passeggiata guidata
Un percorso nel cuore della Belle Époque montana: ville nascoste tra i larici, giardini che hanno accolto intellettuali e artisti, memorie di un’estate che non finisce mai

A cura della Fondazione CDSE, con Alessia Cecconi
Iscrizioni su: https://forms.gle/59fubSrNNPYqr9fTA

 

 

Ore 18

📍 Villa Sperling

✦ Le parole che durano Incontro con Maurizio Maggiani
Scrittore, Premio Strega, tra le voci più alte della letteratura italiana

Presentazione del libro

“Almanacco dei viventi” (Feltrinelli)

Un racconto per immagini che parla di radici, di tempo, di ciò che vale la pena custodire
In dialogo con Giacomo Forte
Evento a cura di Pecci Books Off

DOMENICA 28 GIUGNO

Ore 10
✦ Il sapore dell’Appennino

📍 Chalet del Villeggiante

Iniziativa dedicata agli zuccherini montanini
Tra farina, mani e ricordi: un momento dedicato a uno dei dolci simbolo dell’identità appenninica
A cura di Annalisa Marchi. Con Francesco Bernocchi e la collaborazione del Forno di Montepiano

 

Per tutta la domenica

✦ Sagra del tortello
📍 Chalet del Villeggiante
A cura della Proloco di Montepiano
Ore 15,30

📍 Badia di Santa Maria a Montepiano, antico mulino della Badia
✦ Luce sulla Valle
Mondi perduti della Val di Bisenzio
Mostra fotografica di Maria Filomena Vulcano a cura di Associazione Sviluppo Turistico Valbisenzio

Nell’antico mulino della Badia, tra le pietre che hanno visto scorrere secoli e acque, immagini che raccontano la Val di Bisenzio: luoghi e silenzi di una valle ancora capace di stupire

Ore 16,30
📍 Badia di Santa Maria a Montepiano
✦ D’arte e di acque, di pietra e di memoria
Visita alla Badia millenaria di Santa Maria

Sorta intorno al 1095 sul torrente Setta e consacrata nel 1138, la Badia di Santa Maria è un capolavoro romanico che ha attraversato mille anni di storia, spiritualità e paesaggio appenninico. Un luogo sospeso nel tempo, caro all’artista Bruno Saetti, tra memoria, cultura materiale e bellezza

A cura della Fondazione CDSE con Alessia Cecconi
Iscrizioni su: https://forms.gle/fcTQXBRhEwrRazke6

 

 

Ore 17,15

📍 Badia di Santa Maria a Montepiano

✦ Custodire il creato
Dialogo sul rapporto tra uomo e natura con
Padre Bernardo Gianni
Abate dell’Abbazia di San Miniato al Monte di Firenze

Un incontro attorno alle grandi domande: cosa significa prendersi cura della terra, della bellezza, del futuro?

Modera Gianni Rossi, giornalista

 

Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti iniziative gastronomiche e momenti conviviali

a cura della Proloco di Montepiano

 

Presentazione del podcast “Nara Marconi – Voglio trasformarmi con il mondo” | 18 giugno, Prato

La Fondazione CDSE ha collaborato alla realizzazione della serie podcast “Nara Marconi – Voglio trasformarmi con il mondo” del collettivo indipendente Mis(S)conosciute (Giulia Morelli, Maria Lucia Schito e Silvia Scognamiglio) con interventi storici di Alessia Cecconi e Luisa Ciardi nella seconda e quarta puntata.

Negli anni ‘80 Maricla Boggio, drammaturga e storica regista e autrice tv Rai, raccoglie la testimonianza di Nara, partigiana, operaia tessile, sindacalista, femminista, e la registra su decine di audiocassette che, nel 1991, sono confluite in un libro: “La Nara. Una donna dentro la storia”. Nel 2025 Maricla affida le 24 audiocassette con le registrazioni di quei pomeriggi romani al collettivo Mis(S)conosciute, perché ridia vita alle due donne cristallizzate in quelle conversazioni.
Il podcast intreccia le parole di Nara Marconi e Maricla Boggio in un racconto intimo e politico sulla storia delle donne in Italia, tra femminismo, resistenza, lavoro e libertà. Una voce che attraversa il Novecento, tra memoria personale e battaglie collettive.

Ascoltalo su #RaiPlaySound 🎧 https://bit.ly/3PIQFQc

Giovedì 18 giugno, ore 21 Beste Hub – Prato
presentazione della serie podcast “Nara Marconi – Voglio trasformarmi con il mondo”
Saranno presenti le autrici, modera Federica Marri.
Interventi di Diana Toccafondi, Silvia Calamai, Luisa Ciardi, Francesca Laconi e di Loredana Dragoni.

Partecipazione libera.

Toscana Folk | 6 giugno La Briglia

TOSCANA FOLK – tra canti e memorie di valle
Sabato 6 giugno, ore 21 – Circolo ARCI Spola d’Oro
Tra i protagonisti della serata:
Introduzione storica a cura della Fondazione CDSE
Alessandro Bencistà – studioso e ricercatore, presidente del Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane, autore di numerose pubblicazioni dedicate alla cultura e alle tradizioni della Toscana.
Lisetta Luchini – cantante, ricercatrice e cantastorie, tra le più autorevoli interpreti della musica popolare toscana.
Khifla Duo – formato da Carlotta Vettori (flauto) e Riccardo Galardini (chitarra), propone un repertorio che intreccia musica colta, jazz e tradizioni popolari.
Roberto Cianchi e Paolo Rosati – eredi della tradizione dei Menestrelli Pratesi.
Maggiaioli ’94 della Val di Bisenzio – da oltre trent’anni portano avanti la tradizione del canto del Maggio, arricchendola con temi sociali e civili.
ResistenzAcustica – progetto musicale nato da un lavoro di ricerca sul folklore legato alla Resistenza e ai valori di libertà, giustizia e partecipazione. Ingresso libero.

Sulle strade della memoria. Carlo Rossi: la libertà in cammino | 7 giugno, Vernio

In occasione della Festa della Repubblica 2026, il Comune di Vernio in collaborazione con la Fondazione CDSE organizza . : ̀

Ritrovo in piazza del Comune
Una passeggiata della Costituzione per ricordare attraverso il cammino e la memoria condivisa il valore della partecipazione democratica e dell’impegno civile tramandato alle nuove generazioni. Con la in località Le Piana.

80 anni dal primo voto – Montemurlo 28 maggio

80 ANNI DAL PRIMO VOTO DELLE DONNE: ELETTRICI ED ELETTE
Ottant’anni fa le donne italiane esercitavano per la prima volta il diritto di voto, una conquista straordinaria che ha segnato la storia del nostro Paese. Per ricordare e celebrare questa fondamentale tappa di democrazia e libertà, vi aspettiamo per una serata speciale di approfondimento e memoria collettiva.
Giovedì 28 maggio 2026, ore 21.15
Montemurlo, Centro Giovani “David Sassoli”(piazza Don Milani 1)
L’incontro, promosso dal Comune Montemurlo, sarà curato da Luisa Ciardi Fondazione CDSE e vedrà la proiezione di un toccante documentario con le testimonianze dirette sul primo voto nel nostro territorio. Il video è stato realizzato in collaborazione con l’RSA di Cicignano.
Ingresso libero e gratuito ℹ️ Per info (lun/ven ore 9-13):
info@fondazionecdse.it 📞 0574 942476
Iniziativa promossa dal Comune di Montemurlo, Fondazione CDSE e Anpi Prato Comitato Provinciale Prato.

Rewind – Storie dal villaggio fabbrica, 24 maggio La Briglia

Domenica 24 maggio, La Briglia (Vaiano)
Comune di Vaiano, Fondazione CDSE, Circolo Spola d’Oro della Briglia
Rewind – Storie dal villaggio fabbrica, ore 16.30 e 18.00
Passeggiata sonora tra voci operaie, telai e ricordi di teatro
L’evento è un viaggio indietro nel tempo, come un avvolgere -“rewind”- il nastro di un’audiocassetta che porterà i partecipanti tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta del Novecento nel villaggio fabbrica de La Briglia in Val di Bisenzio. Ideato dalla Fondazione CDSE e promosso dal Comune di Vaiano, l’evento è una particolarissima visita guidata con i racconti storici di Alessia Cecconi e Luisa Ciardi del CDSE, arricchiti dalle ambientazioni sonore create appositamente da Francesco Pellegrino, musicista, compositore e artista sonoro.
Ogni partecipante sarà infatti dotato di una cuffia che permetterà, lungo alcune tappe del tragitto, l’ascolto di suoni del villaggio d’un tempo, dalla musica del circolo mandolinistico al rumore dei telai battenti, intrecciati ai preziosi racconti delle testimoni brigliesi nate a fine Ottocento, la cui memoria -e voce- è conservata nell’archivio del CDSE.
Scopriremo dove si trovavano la scuola e la biblioteca circolante attraverso i racconti delle bambine di allora, ascolteremo voci e suoni dei vari reparti produttivi e nonché musica e spettacolo del grande teatro del paese ormai perduto.
Sarà possibile partecipare alla passeggiata in due turni, alle 16.30 e alle 18.00.

L’iniziativa è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria perché i posti sono limitati.
Prenotazioni su https://www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi  e