80° Anniversario del naufragio Piroscafo Oria, Grecia 10-12 febbraio

 80esimo Anniversario del naufragio Piroscafo Oria – 12 febbraio 1944, Grecia, Saronikos
Presso il monumento in ricordo dei caduti dell’Oria, non lontano da Capo Sounion, si è tenuta la cerimonia ufficiale in ricordo degli oltre 4000 soldati italiani destinati alla deportazione nei territori del terzo Reich. Tra questi, molti ragazzi della Val di Bisenzio, tra cui Dino Menicacci di Vaiano (la cui gavetta è stata ritrovata nei pressi del relitto ed è oggi conservata alla Fondazione CDSE) e Giuseppe Doni de La Briglia. Ha partecipato alla cerimonia anche una delegazione del Comune di Vaiano, con Fabiana Fioravanti, assessora alla Cultura, e Giulio Bellini, assessore e Presidente del CDSE, insieme a Luisa Ciardi e Alessia Cecconi della Fondazione. Il CDSE, che da dodici anni segue le ricerche dei dispersi toscani e negli anni ha promosso molte iniziative per la sensibilizzazione e il ricordo di questa tragedia, ha tenuto il discorso a nome della Rete dei familiari, insieme alle varie autorità civili e militari.
Per vederlo clicca qui: https://www.facebook.com/FondazioneCDSE/videos/1056814968913162
La delegazione italiana si è recata anche al Museo della Guerra di Atene dove, recentemente, una teca è stata dedicata al naufragio dell’Oria. All’interno, sono esposti gli oggetti – fra cui molte gavette – ritrovati vicino al relitto nel corso delle immersioni.
Dopo le celebrazioni ufficiali, insieme alla Rete dei familiari delle vittime, è stata raggiunta la spiaggia di Charakas, che accolse i corpi dei soldati morti nel naufragio e i pochissimi sopravvissuti, per la lettura di tutti i nomi degli oltre 4000 ragazzi che persero la vita in questo luogo.

BRIGLIA 1944 a 80 anni dal bombardamento del villaggio-fabbrica | 7 febbraio, Circolo Spola d’Oro, La Briglia

A 80 anni dal bombardamento che colpì profondamente il villaggio fabbrica de La Briglia l’8 febbraio del 1944, il Comune di Vaiano organizza una serata, curata dalla Fondazione CDSE, dedicata alla ricostruzione dell’ultimo anno di guerra in Val di Bisenzio e in particolare a La Briglia. Iniziativa in collaborazione con ANPI e Circolo Spola d’Oro.

BRIGLIA 1944. Racconto storico con testimonianze e foto storiche a 80 anni dal bombardamento del villaggio-fabbrica a cura della Fondazione CDSE

mercoledì 7 febbraio 2024 ore 21.00
Circolo Spola d’Oro, La Briglia

Ingresso libero
info: info@fondazionecdse.it

TIPO TOUR Green & Social. tessuti rigenerati per un nuovo mondo | 27 gennaio, Montemurlo

TIPO – Turismo Industriale Prato, promosso da Comune di Prato e ambito turistico pratese, con la cura scientifica della Fondazione CDSE e del Museo del Tessuto, organizza per
Sabato 27 gennaio 2024 ore 15.00
TIPO TOUR – Green & Social. tessuti rigenerati per un nuovo mondo
Visita al lanificio Nova Fides e al suo reparto di tessitura, con particolare attenzione ai progetti sociali e votati all’economia circolare portati avanti dall’azienda. Al Victory Cafè, tra telai meccanici e antichi macchinari, visita del prezioso archivio privato di curiosità tessili, reperti industriali e accensione del telaio meccanico a navetta. Per chi vuole, segue gustosissimo aperitivo (con costo a parte da pagare in loco).

Ritrovo ore 15.00 al lanificio Nova Fides, via Bisenzio 88, Montemurlo. Itinerario con mezzi propri.
Prenotazioni e biglietti su: www.tipo.prato.it

Un’altra idea di scuola. Fra Rodari e Barbiana, spettacolo a Montemurlo | venerdì 19 gennaio ore 21

In occasione del centenario della nascita di Don Milani, il Comune di Montemurlo, la Fondazione CDSE, in collaborazione con Altroteatro organizzano per venerdì 19 gennaio, alle ore 21.00 presso la Sala Banti (piazza della Libertà 2), Montemurlo, lo spettacolo teatral musicale Un’altra idea di scuola. Fra Rodari e Barbiana, a cura di Fondazione CDSE e Altroteatro.
Scrittura drammaturgica di Alessia Cecconi e Antonello Nave.

Interpreti: Fiamma Ciampi, Antonio Lombardi, Edoardo Michelozzi, Benedetta Tosi
Voce narrante: Alessia Cecconi. Regia: Antonello Nave

Partecipazione gratuita senza prenotazione

Chiusura archivio CDSE

Nell’augurarvi buone feste e un felice anno nuovo, vi ricordiamo che l’ufficio e l’archivio CDSE sono regolarmente aperti il 27, il 28 e il 29 dicembre dalle 9 alle 13 e su appuntamento. La Fondazione rimarrà chiusa dal 2 al 5 gennaio 2024.
Scrivete pure a: info@fondazionecdse.it

 

TIPO TOUR-Una notte in azienda. Visita a Beste Hub shopping & textile music | 16 dicembre Prato

TIPO – Turismo Industriale Prato, promosso da Comune di Prato e ambito turistico pratese, con la cura scientifica della Fondazione CDSE e del Museo del Tessuto, organizza per
Sabato 16 dicembre 2023
TIPO TOUR – Una notte in azienda. Visita a Beste Hub shopping & textile music
dalle ore 18.30 a cadenza oraria (18.3o primo turno, poi 19.30, 20.30 e 21.30) itinerario industriale esclusivo all’interno della struttura di archeologia industriale, con visita dei vari reparti, showroom e uffici a cura del personale di Beste Hub.
A seguire possibilità di shopping in fabbrica nello spazio MONOBI allestito per l’occasione e brindisi con bollicine e panettone nella corte interna addobbata natalizia.
costi e prenotazioni: www.tipo.prato.it

Le fabbriche tessili nel Novecento: laboratorio di lego history | martedì 12 dicembre, ore 17 MUMAT

All’interno del progetto “Mattoncini di Resistenza. La brick history racconta il Novecento tra storia del lavoro e memorie di guerra” Il Comune di Vernio e la Fondazione CDSE in collaborazione con gli storici di Italian Brick History organizzano per

Martedì 12 dicembre 2023, ore 17.00 presso il MUMAT – Museo delle macchine tessili, Mercatale di Vernio (via della Posta vecchia)

Le fabbriche tessili nel Novecento: laboratorio di lego history con visita agli antichi macchinari, e merenda con dolcezze d’autunno in collaborazione con Auser Sartoria Vernio

Il laboratorio è GRATUITO ma con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA su www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi
Il laboratorio è introdotto da una breve visita guidata al museo e al complesso dell’ex fabbrica.
Al laboratorio possono partecipare sia adulti che bambini dai 7 anni in su.

Progetto a cura della Fondazione CDSE in collaborazione con i Comuni della Val di Bisenzio e gli storici dell’Italian Brick History.

Uomini e donne di Cavarzano: imprese collettive e storie individuali | sabato 9 dicembre ore 16.00 Cavarzano

Sabato 9 dicembre 2023, ore 16,00
Spazio Polivalente della ProLoco di Cavarzano

Presentazione del volume promosso dal Comune di Vernio e curato dalla Fondazione CDSE “Uomini e donne di Cavarzano: imprese collettive e storie individuali” con interventi dell’autrice Annalisa Marchi e dei componenti del gruppo di ricerca partecipata.

Segue momento conviviale a cura della Pro Loco. Partecipazione libera e gratuita.

Dall’8 settembre 1943 alla Liberazione in Val di Bisenzio, laboratorio di lego history | 3 dicembre, Sala polivalente Vaiano

Il Comune di Vaiano, la Fondazione CDSE in collaborazione con gli storici dell’Italian Brick History, organizzano il secondo incontro del progetto MATTONCINI DI RESISTENZA – la BrickHistory racconta il Novecento, realizzato con il contributo della Regione Toscana.
Sabato 3 dicembre 2023, ore 15
Sala polivalente Lido Baldini, via A. Moro 4, Vaiano
Dall’8 settembre 1943 alla Liberazione in Val di Bisenzio: laboratorio di lego history, a cura della Fondazione CDSE in collaborazione con gli storici di Italian Brick History
A seguire merenda con ciambelline in collaborazione con AUSER La sartoria Vaiano
Laboratorio GRATUITO con prenotazione OBBLIGATORIA (posti limitati) su: https://www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi
Il laboratorio è preceduto da un racconto storico degli eventi; possono partecipare sia adulti che bambini dai 7 anni in su!
INFO LABORATORIO: info@fondazionecdse.it – 0574942476 (lun-ven 9-13)

I care. Don Milani, il maestro (1923-2023), rassegna | Montemurlo 23 novembre e 1 dicembre

In occasione del centenario della nascita di Don Lorenzo Milani, il Comune di Montemurlo e la Fondazione CDSE organizzano la rassegna “I care. Don Milani, il maestro (1923-2023).

MONTEMURLO, Biblioteca comunale, spazio Libro Parlante
Giovedì 23 novembre, ore 21.00
Sandra Gesualdi, giornalista e vicepresidente della Fondazione Don Milani, a dialogo con Alessia Cecconi, direttrice CDSE, presenta il libro “La scuola più bella che c’è. Don Milani, Barbiana e i suoi ragazzi”, di Francesco Niccolini con Luigi d’Elisa e Sandra Gesualdi (Mondadori, 2023).

Venerdì 1 dicembre, ore 21.00
“Un’altra idea di scuola, tra Rodari e Barbiana”. Spettacolo tra musica e teatro a cura di Altroteatro e Fondazione CDSE.

Ingresso libero e gratuito

Di stelle e di volte celesti, incontri in ricordo di Margherita Hack | Montemurlo

A 10 anni dalla scomparsa di Margherita Hack, due incontri per ricordare ‘la signora delle stelle’, l’astronoma e divulgatrice che ha lasciato un segno profondo e indelebile nel pubblico italiano e non solo, promossi dal Comune di Montemurlo e curati dalla Fondazione CDSE e dal Museo di Scienze Planetarie di Prato.
Di stelle e di volte celesti – 10° Anniversario della scomparsa di Margherita Hack
CENTRO GIOVANI “DAVID SASSOLI”, Piazza Don Milani 3
Mercoledì 25 ottobre, ore 21.00
Il cielo nell’arte. Incontro con Alessia Cecconi (storica dell’arte, direttrice Fondazione CDSE)
Mercoledì 8 novembre, ore 21
Il cielo di Margherita. Incontro con Marco Morelli (geologo, direttore Museo di Scienze Planetarie di Prato)
Ingresso libero e gratuito

Mattoncini di Resistenza. Ricostruire la storia della Guerra e dell’Antifascismo in Val di Bisenzio attraverso un progetto di Public Brick History.

Mattoncini di Resistenza. Ricostruire la storia della Guerra e dell’Antifascismo in Val di Bisenzio attraverso un progetto di Public BrickHistory

1. Descrizione del progetto

Il contesto storico
Il progetto, presentato e curato dalla Fondazione CDSE, nasce dalla volontà di lavorare in rete e in senso creativo sulla memoria della guerra e liberazione in un territorio profondamente segnato dal secondo conflitto mondiale.
La Val di Bisenzio è stato infatti un aspro teatro di guerra, soprattutto dopo l’8 settembre 1943. Nelle alture appenniniche si nascosero gli ex prigionieri alleati e i giovani renitenti alla leva; nella bassa valle, sul Monte Javello, agirono le brigate partigiane Storai e Buricchi mentre imperversavano i bombardamenti volti a colpire la linea ferroviaria Direttissima; nell’Alta Valle fu costruita la Linea gotica, la cui presenza ha comportato accesi scontri tra gli eserciti (la battaglia di quota 810 – Poggio della Torricella) e la distruzione di interi borghi appenninici (come Cantagallo).
La Val di Bisenzio si è inoltre contraddistinta nel periodo della guerra e del fascismo anche per una forte coscienza operaia e un solido movimento antifascista nelle fabbriche, grazie alla presenza, fin dall’Ottocento, di grandi complessi industriali e un forte associazionismo sociale. Proprio dalle fabbriche della Val di Bisenzio sono iniziate le prime riunioni clandestine a seguito dell’8 settembre, che hanno portato all’organizzazione della Resistenza sui monti e agli scioperi del marzo 1944.

Il progetto: raccontare la storia della Resistenza nel territorio con la lego history
In occasione dell’80esismo dell’Armistizio e in corrispondenza degli anniversari delle Liberazioni nel territorio (settembre-ottobre 2023), il CDSE propone di mettere a frutto il bagaglio di conoscenze, materiali ed esperienze nell’organizzazione degli eventi e della didattica della memoria attraverso un progetto innovativo, con al centro la divulgazione della storia attraverso la Public Brick History e gli storici italiani del progetto Italian BrickHistory (Stefano Bartolini e Francesco Cutolo – https://italianbrickhistory.wordpress.com/).
Negli ultimi anni si è assistito a un boom dei lego a tema storico: fuori dall’Italia esistono già da tempo progetti ragionati Public Brick History (Brick to the past, Historysbricks, Public BRICKstory, MiniFig Battlefileds), intorno a cui ruota parallelamente una comunità internazionale che si incontra su social network di natura fotografica.
In parallelo all’affermarsi delle ricostruzioni lego a tema storico, si è fatta strada l’idea di utilizzare i lego come strumento per raccontare ed insegnare la storia. Il progetto Italian Brick History rappresenta il tentativo di portare in Italia questa pratica, sempre più oggetto di convegni e letteratura scientifica. I public historian hanno da tempo rivolto la propria attenzione al gioco storico, che viene ormai ritenuto un mezzo attraverso cui divulgare e promuovere, in forme partecipate e attive, la conoscenza. I lego possono rivelarsi un potente strumento per trasmettere contenuti di pedagogia civile attraverso pratiche partecipative, sia come nuova forma per rappresentare il passato, in quanto medium espressivo e comunicativo capace di raggiungere un pubblico intergenerazionale, sia come attività di didattica ludica simbolica, sfruttando le potenzialità e l’attrattività dei mattoncini.

Obiettivi

-rinnovare le modalità di celebrazione delle ricorrenze legate agli anniversari della Liberazione, soprattutto in occasione di una ricorrenza particolare come l’80° dell’Armistizio, che in Val di Bisenzio segna l’inizio di una resistenza che dai movimenti di fabbrica diventa poi resistenza armata;
-ampliare il pubblico delle celebrazioni (in Val di Bisenzio i giorni intorno all’8 settembre coincidono sia con la ricorrenza dell’Armistizio del 1943 che con la Liberazione nel 1944), attraverso nuove modalità divulgative che siano coordinate tra i vari enti e in una vasta aerea di interesse (Appennino pratese);
-utilizzare i mattoncini lego, la mission della Public BrickHistory e le competenze degli storici dell’Italian BrickHistory per creare kit lego specifici e personalizzati sulla storia della Resistenza e dell’antifascismo dell’Appennino pratese, da utilizzare per eventi pubblici intergenerazionali e laboratori scolastici, in combinazione con lezioni storiche e visite guidate nei luoghi oggetto della ricostruzione lego;
-inserire nella comunità scolastica (dirigente, docenti, esperti, genitori, alunni) riflessioni e spunti per una didattica della memoria e storia anche attraverso la Public BrickHistory.

Attività previste

–Creazione di kit lego history di due diverse tipologie per 30/35 persone da utilizzare per i laboratori pubblici “intergenerazionali” e con gli studenti degli istituti comprensivi: uno legato agli episodi di lotta partigiana e Resistenza sul territorio valbisentino (occupazione tedesca dopo l’8 settembre, sfollamento coatto abitanti Cantagallo e Luicciana, accampamenti partigiani sui Faggi di Javello, Tosca Martini e le partigiane della Val Bisenzio che collocano una bandiera rossa per il I maggio 1944 a Cantagallo), e un kit che racconti la memoria del lavoro, la storia del movimento operaio e la conseguente nascita dell’antifascismo nelle fabbriche e del movimento della resistenza operaia dopo l’Armistizio con riunioni clandestine, proteste sindacali, sciopero del marzo 1944 che porta alla deportazione degli operai pratesi. La creazione prevede lo studio storico, la progettazione, realizzazione carrelli su vari siti, acquisto pezzi, assemblaggio kit.
-Corso di formazione da parte degli esperti di Italian BrickHistory al personale della Fondazione CDSE per l’uso dei kit nei laboratori.
-Organizzazione e realizzazione di un seminario di respiro regionale in un istituto comprensivo del territorio (ICS Bartolini di Vaiano o ICS Pertini di Vernio) in collaborazione con il gruppo Italian BrickHistory e AIPH (Assciazione italiana di Public History) “Costruire la storia dai mattoncini”. Esperti di didattica ludica, public historian, e storici approfondiranno l’utilizzo dei giochi come strumenti di divulgazione storica, e la sperimentazione di forme didattiche innovative che prevedono l’insegnamento della storia a partire dai Lego o dai giochi di ambientazione storica. A seguito del seminario, ci sarà un laboratorio sperimentale di lego history in cui docenti e studenti costruiranno attivamente diorami a tema Resistenza e antifascismo operaio (progetto pilota da inserire come attività curriculare o extra curricolare nel corso dell’anno scolastico in corso).

Eventi sul territorio nei giorni degli anniversari dell’8 settembre e della Liberazione dell’Appennino pratese (autunno-inverno 2023):

Sabato 21 ottobre, ore 15
Rifugio Pacini Pian della La Rasa (Cantagallo)
La Seconda guerra mondiale nei boschi della Riserva: laboratorio di lego history con cioccolata calda

Venerdì 10 novembre, ore 17.15
Mercatale di Vermio, Mumat – Museo della Macchine tessili (via della Posta vecchia, 1)
Le fabbriche tessili nel Novecento: laboratorio di lego history con visita agli antichi macchinari

Domenica 3 dicembre, ore 15.00
Vaiano, Sala Polivalente Lido Baldini (via Aldo Moro, 4)
Dall’8 settembre 1943 alla Liberazione in Val di Bisenzio: laboratorio di lego history
A seguire merenda con ciambelline in collaborazione con Auser Vaiano

Risultati attesi

-Lavorare in sinergia tra enti, specialisti della materia e comunità, secondo modalità che uniscano la memoria e la conoscenza della storia con il gioco e la scoperta appassionata del territorio, permetterà un coinvolgimento di un pubblico nuovo e più ampio negli eventi che tengono vivi i valori della Resistenza e dell’antifascismo.
-Oltre a infrangere le barriere generazionali, coinvolgendo e parlando a fasce di età diverse, i mattoncini permettono una rappresentazione immediata di fatti storici, tematiche, personaggi, creando al tempo stesso il contesto di una dimensione aggregativa e partecipativa che necessita intrinsecamente di conoscere la storia, di studiare e documentarsi.
-La realizzazione di kit di lego history personalizzati sulla storia della Resistenza e dell’antifascismo dell’Appennino pratese permetterà di avere a disposizione un materiale didattico unico, che potrà essere riutilizzato in futuro attraverso eventi pubblici e laboratori scolastici, permettendo, con l’investimento iniziale di questo progetto, un’effettiva replicabilità di eventi e risultati.