Piroscafo Oria: la gavetta di Dino Menicacci torna a Vaiano

Dopo 72 anni Dino Menicacci e la sua gavetta sono tornati a casa… un grande grazie agli Amici greci e alla loro umanità, alla rete dei Familiari del Piroscafo Oria provenienti da tutta Italia per il loro affetto e collaborazione, alla comunità di Vaiano e della Valdibisenzio per seguirci sempre così numerosi. Dopo cinque anni di lavoro con il Comune di Vaiano, con la Regione Toscana, con moltissimi comuni di Italia e con amici e autorità greche, sono soddisfazioni ineguagliabili.

Piroscafo Oria: dalla Grecia a Vaiano, nuove scoperte e nuovi incontri | sabato 19 novembre villa del Mulinaccio, Vaiano

Sabato 19 novembre dalle 15 in poi nella Tinaia di Villa il Mulinaccio il Comune di Vaiano e la Fondazione CDSE organizzano l’ormai tradizionale giornata evento dedicata al Piroscafo Oria in collaborazione con la rete dei familiari delle oltre 4000 vittime del naufragio avvenuto a largo delle coste greche nel febbraio 1944. L’iniziativa dal titolo “La storia del piroscafo Oria dalla Grecia a Vaiano: nuove scoperte e nuovi incontri” vedrà la partecipazione di una delegazione greca, delle autorità civili e militari e della rete dei parenti, che si ritroveranno a Vaiano da ogni parte d’Italia.
Seguirà la proiezione del documentario “MemOria” girato in Grecia durante l’inaugurazione del monumento ai caduti dell’Oria, con sottotitoli in italiano. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Per maggiori info: www.piroscafooria.it

Durante tutto il pomeriggio sarà possibile visitare la mostra “Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume” allestita nella villa del Mulinaccio e curata dal CDSE.

Oria novembre 2016

Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume

Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume, a cura di Comune di Vaiano – Fondazione CDSE, catalogo della mostra (Vaiano, Villa il Mulinaccio, 22 ottobre – 4 dicembre 2016), Prato, 2016

Un album-catalogo creato in occasione della mostra “Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume” (Vaiano, Villa il Mulinaccio, 22 ottobre – 4 dicembre 2016) organizzata dal Comune di Vaiano e curata dalla Fondazione CDSE. Attraverso foto d’epoca, disegni e ricostruzioni, la pubblicazione racconta i mille legami intessuti tra il Bisenzio e la comunità di valle. Il catalogo contiene tutti i pannelli con testi e immagini presenti in mostra.

30 pagine.
Disponibilità: ESAURITO, consultabile presso il CDSE

Da Migliana al Fabbro, attraversando l’Europa e il Novecento. Diario-memoria di Narciso Ventura

Da Migliana al Fabbro attraversando l’Europa e il Novecento, testimonianza di Narciso Ventura a cura di Luisa Ciardi, Fondazione CDSE, 2016.

All’interno della collana della Fondazione CDSE “Storia e Storie della Val di Bisenzio”, il racconto di Narciso Ventura, classe 1921, è un perfetto tassello. 95 anni di vita intensamente vissuta raccontati con uno stile semplice, mai sopra le righe, ma coinvolgente e avvincente. Narciso ripercorre l’infanzia da pastore a Codilupo, l’esperienza dolorosa della guerra in Montenegro, Grecia e Albania e gli anni vissuti in Inghilterra da prigioniero degli Alleati, fino al suo ritorno a Migliana e poi al Fabbro, dove lavorò da protagonista nella fabbrica de La Ripresa: tutte quelle rocambolesche vicende in cui la Storia con la “s” maiuscola lo ha coinvolto, suo malgrado.

47 pagine, brossura.
Disponibilità: sì

Virgilio Mazzetti, Frammenti dell’Immaginario

Virgilio Mazzetti, Frammenti dell’immaginario. Natura e visioni di un artista a Montepiano, Fondazione CDSE, catalogo della mostra (San Quirico di Vernio – Montepiano, 30 luglio – 4 settembre 2016), Prato, Fondazione CDSE, 2018

La pubblicazione, come la mostra tenutasi a San Quirico di Vernio e a Montepiano, celebra l’artista Virgilio Mazzetti, nativo di Montepiano e prematuramente scomparso, che fu allievo di Bruno Saetti.
Come si evince dalle pagine di questo volume, curato da Maria Lucarini e Alessia Cecconi, Mazzetti era tutt’altro che un artista provinciale e isolato. Il suo percorso artistico si lega a grandi personaggi coma Zavattini e Carlo Levi e ha connessioni con la rete culturale in tutta Italia. Oltre a fotografie d’epoca e ai ricordi di chi lo ha conosciuto, la pubblicazione raccoglie circa 60 opere di Mazzetti per una vera e propria antologica.

47 pagine, brossura.
Disponibilità: ESAURITO

Resistere per l’arte. Guerra e patrimonio artistico in Toscana

Resistere per l’arte. Guerra e patrimonio artistico in Toscana, Dieci storie di uomini e opere d’arte salvate, A. Cecconi, Firenze, Edizioni Medicea, 2015

“Mia cara Giusta, così eccomi qui, dove passano la loro misteriosa ora di destino i tesori più preziosi della nostra Galleria; e son solo. Penso alle migliaia di custodi, ispettori, direttori, di studiosi che sempre vigilarono la minima di queste cose, giorno e notte, e io non posso fare altro che camminare per queste sale devastate e aperte a tutti.”
È il 23 luglio 1944: dal castello di Montegufoni in Val di Pesa Cesare Fasola, funzionario della Soprintendenza fiorentina, inizia un resoconto appassionato alla moglie. Appena tre giorni prima era partito da Firenze a piedi, da solo, per sorvegliare i capolavori degli Uffizi qui ricoverati durante il passaggio del fronte.
Se il tema “arte e Seconda guerra mondiale” è diventato negli ultimi anni di crescente interesse, meno nota è la dedizione alla causa da parte della comunità civile, e di uomini come Cesare Fasola, Ugo Procacci, Giovanni Poggi, Enzo Carli, Leonetto Tintori o Bruno Farnesi, per citarne alcuni, che rischiarono le loro vite per salvare i capolavori ancora oggi ammirati da tutto il mondo. Attraverso una ricerca -sostenuta dalla Regione Toscana-, in archivi pubblici e privati, che ha portato al ritrovamento di numerosi documenti inediti, il libro ricostruisce proprio la storia appassionante di come la comunità toscana, con coraggio, dedizione e senso civico, abbia cercato di difendere opere e monumenti tra requisizioni, furti, bombardamenti e distruzioni.
Seguendo le vicissitudini di dieci capolavori simbolo, dalla Primavera di Botticelli al Camposanto di Pisa, dal San Giorgio di Donatello alla Maestà di Duccio di Buoninsegna, monitorati dallo scoppio della guerra fino alla fine del conflitto, si dipana un racconto avvincente, piacevole come un romanzo ma documentato come un saggio, dove prendono vita le incredibili vicende di opere e di uomini che, in forme e modalità diverse, “resisterono” in nome di un patrimonio locale e universale.
Pubblicazione realizzata dalla Fondazione CDSE con il contributo della Regione Toscana in occasione del 70° anniversario della Liberazione.

256 pagine, brossura filorefe
Disponibilità: sì

Piantare Radici. La storia sconosciuta di Raffaello Scarpettini Pievano di Montemurlo, agronomo e promotore della Cassa di Risparmio di Prato

Piantare Radici. La storia sconosciuta di Raffaello Scarpettini Pievano di Montemurlo, agronomo e promotore della Cassa di Risparmio di Prato, Fondazione CDSE, Prato, 2015

Questo volume riscopre la storia per lo più sconosciuta di Raffaele Scarpettini, pievano di Montemurlo, a cui è attualmente intitolata la strada più lunga della cittadina. La biografia di Scarpettini, agronomo e promotore della Cassa di Risparmio di Prato, è stata a lungo dimenticata dai suoi concittadini odierni. Attraverso uno studio attento degli archivi e delle biblioteche del territorio pratese, quindi, gli storici curatori della pubblicazione hanno restituito un quadro completo di una delle personalità che più hanno contribuito allo sviluppo economico di Prato nell’Ottocento.

93 pagine, brossura.
Disponibilità: sì (presso la Biblioteca di Montemurlo)

Nel segno di Saetti. Sentieri d’arte e memorie sulle orme del Maestro

Nel segno di Saetti. Sentieri d’arte e memorie sulle orme del Maestro, Fondazione CDSE, catalogo della mostra (San Quirico di Vernio – Montepiano, 25 luglio – 30 agosto 2015), Prato, Fondazione CDSE, 2015

Una mostra e una pubblicazione dedicate all’artista Bruno Saetti e all’intimo rapporto tra il Maestro e la frazione montana di Montepiano, che grazie alla sua forte personalità ha potuto vivere un nuovo e inatteso fermento culturale. Conferito dalle cittadinanza onoraria nel 1982, il Maestro ha infatti avuto nel corso della sua vita un profondo legame di affiliazione artistica con Montepiano che oggi rivive in queste pagine. Una prima parte antologica, con le meravigliose opere appartenenti alla famiglia del Maestro, lascia spazio a una seconda sezione composta da opere, prevalentemente ritratti, prestati da amici e collaboratori, che hanno gravitato a vario titolo nella Casa del Mulino di Montepiano.

47 pagine, brossura.
Disponibilità: sì

La scelta. Antifascisti pratesi nella guerra di Spagna

La scelta
. Antifascisti pratesi nella guerra di Spagna
, Francesco Venuti, Fondazione CDSE editore, 2014

Diciassette pratesi, uomini e ragazzi antifascisti, un giorno scelgono di lasciare la loro famiglia, la loro casa, per andare fino in Spagna a combattere a fianco della Repubblica democratica spagnola. Sono gli anni della guerra di Spagna (1936-1939), anni in cui le notizie non viaggiano veloci, ma solo sui pochi organi di stampa dalle tirature nazionali e con una pagina di cronaca estera. Cosa spinge, dunque, questi garibaldini pratesi a combattere la guerra di qualcun altro? Sicuramente la loro vocazione internazionalista, ma soprattutto l’urgenza di difendere un’esperienza politica che sognano possa compiersi, un giorno, anche in Italia.
La scelta di Francesco Venuti, con la collaborazione di Lino Gambacorta, riscopre e approfondisce diciassette storie quasi dimenticate. Le puntuali biografie storiche insieme alle testimonianze orali di coloro che hanno conosciuto quei diciassette uomini fanno rivivere la memoria preziosa di una “scelta” che molti di loro hanno pagato a caro prezzo, con la propria vita, sul campo di battaglia o in carcere, ma anche con quella delle loro famiglie che subirono ritorsioni.

288 pagine, brossura filorefe.
Disponibilità: sì

Cantagallo: diario degli anni di guerra

Nello Santini, Cantagallo: diario degli anni della guerra, testimonianza di Nello Santini, a cura di A. Cecconi, Nuova ed. con cartografia, documentazione fotografica e multimediale, Vaiano, Fondazione CDSE, 2013

Cantagallo, diario degli anni di guerra fa parte della collana del CDSE “Storia e Storie della Val di Bisenzio”, nata per portare alla luce le testimonianze orali più significative della storia del Novecento nel territorio. Il prezioso e puntuale ricordo di Nello Santini sulla distruzione di Cantagallo e lo sfollamento forzato dell’intero paese fu raccolto e pubblicato in questa collana nel 1997. A distanza di più di 15 anni la Fondazione CDSE presenta una nuova edizione arricchita di contenuti aggiuntivi, cartografia, coordinate GPS delle postazioni della Linea Gotica nel tratto di Cantagallo, documentazione fotografica storica e il videoracconto “Le ferite del bosco. In cammino sulle tracce della Linea Gotica” di Gioele Scavuzzo.

Disponibilità: sì

Diario con vista a Sofignano. Il libro ricordi del pievano don Siro Morozzi e trenta foto a corredo

Comune di Vaiano e CDSE della val di Bisenzio presentano: Diario con vista a Sofignano. Il libro Ricordi del pievano don Siro Morozzi e trenta foto a corredo. Pubblicazione nata all’interno del progetto L’immagine ritrovata Sofignano, 2007

Diario con vista a Sofignano ripercorre gli anni dal 1911 al 1957 in cui Don Siro Morozzi ricoprì il ruolo di pievano nel piccolo borgo sui monti della Calvana (Prato). Le pagine di questo diario mostrano un uomo autorevole, rigoroso e schietto che non teme di manifestare la propria disapprovazione verso i potenti del suo tempo, né si tira indietro quando si tratta di agire. Durante i giorni dolorosi del passaggio del fronte in Val di Bisenzio è con decisione e coraggio che aiuta la fuga di alcuni uomini, che affrronta i soldati in ritirata per salvare una donna portata via con la forza dalla sua casa.
Morozzi è un “azzardoso”, come lo ricordano gli abitanti di Sofignano, non il solito prete di campagna ma un intellettuale dalla mente innovativa con molti interessi che spaziano tra arte, storia, archeologia. La sua personalità ricca ha saputo contagiare anche quella stessa realtà mezzadrile vissuta all’ombra delle grandi ville-fattorie, lasciando un’impronta indimenticabile nei restauri della Pieve, da lui curati, ma, soprattutto, nella collettività.

72 pagine, brossura.
Disponibilità: sì

Migliana dei ricordi

Migliana dei ricordi, Storia e Storie della val di Bisenzio n. 12, cura di Annalisa Marchi e Margherita Santi, CDSE della Valdibisenzio, Prato, 2004.
DISPONIBILITA’: sì