Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume

Si tratta di un album-catalogo creato in occasione della mostra “Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume” (Vaiano, Villa il Mulinaccio | 22 ottobre – 4 dicembre 2016) organizzata dal Comune di Vaiano e curata dalla Fondazione CDSE. Attraverso foto d’epoca, disegni, ricostruzioni di oggetti la mostra racconta i mille legami intessuti tra il Bisenzio e la comunità di valle. Il catalogo contiene tutti i pannelli con testi e immagini che erano presenti in mostra.
Bisenzio. 100 anni di vita sul fiume, a cura di Comune di Vaiano – Fondazione CDSE, catalogo della mostra (Vaiano, Villa il Mulinaccio, 22 ottobre – 4 dicembre 2016), Prato, 2016.

DISPONIBILITA’: ESAURITO, consultabile presso il CDSE

Da Migliana al Fabbro, attraversando l’Europa e il Novecento. Diario-memoria di Narciso Ventura

Comune di Cantagallo e Fondazione CDSE, in collaborazione con ANPI, presentano il diario memoria di Narciso Ventura “Da Migliana al Fabbro attraversando l’Europa e il Novecento”, a cura di Luisa Ciardi (Fondazione CDSE), settembre 2016.
Si tratta di una testimonianza di eccezionale interesse, nella quale Narciso, classe 1921, ripercorre per tappe 95 anni di vita intensamente vissuta: da bambino pastore a Codilupo, all’esperienza della guerra in Montenegro, Grecia e Albania e agli anni vissuti in Inghilterra da prigioniero degli Alleati, fino al suo ritorno a Migliana e poi al Fabbro, dove lavorò da protagonista nella fabbrica de La Ripresa.

Disponibilità: no

ventura cover

Virgilio Mazzetti, Frammenti dell’Immaginario

Virgilio Mazzetti, Frammenti dell’immaginario. Natura e visioni di un artista a Montepiano, (Fondazione CDSE), luglio 2016 è il catalogo della mostra dedicata all’artista nato a Montepiano e allievo di Bruno Saetti. Circa 60 opere per una vera e propria antologica.

“Dopo Saetti nel 2015 e Fausto Minestrini nel 2014, la mostra estiva del Comune di Vernio questa volta è dedicata a Virgilio Mazzetti – ha spiegato subito il sindaco Morganti – Frammenti dell’immaginario natura e visoni di un artista a Montepiano è un allestimento che vuole rendere omaggio all’artista prematuramente scomparso vent’anni fa e un po’ dimenticato. E ancora una volta la partecipazione della gente è stata straordinaria. Abbiamo il Casone traboccante di bellissime opere prestate dagli amici e dalle famiglie della Val di Bisenzio”.
“La partecipazione attiva della comunità è il valore aggiunto di questa come delle altre mostre estive a Vernio – ha aggiunto Maria Lucarini – Lavorare a questo allestimento è stato un vero piacere, perché abbiamo avuto modi di apprezzare da vicino il valore delle opere, ma è stato anche un dovere nei confronti di un artista non abbastanza apprezzato in vita e forse scomparso proprio quando la sua fama cominciava a fiorire.”

“Coinvolgere emotivamente la comunità è ancora più importante dal momento che stiamo parlando di arte contemporanea, spesso percepita come inaccessibile al grande pubblico – ha sottolineato Alessia Cecconi – Inoltre abbiamo preparato la mostra e il catalogo con un lavoro lungo e serio di approfondimento, che ci ha permesso di scoprire come Mazzetti fosse tutt’altro che un artista provinciale e isolato. Il suo percorso artistico si lega a grandi personaggi coma Zavattini e Carlo Levi e ha connessioni con la rete culturale in tutta Italia.”

La mostra e il catalogo sono curati da Maria Lucarini e Alessia Cecconi. L’evento è organizzato con la preziosa collaborazione della Fondazione CDSE e della Pro Loco di Montepiano e ha avuto il patrocino della Provincia di Prato e della Regione Toscana. Due le sezioni dell’esposizione: all’Oratorio di San Niccolò sono collocati una trentina di affreschi realizzati con la tecnica del distacco che Mazzetti apprese dal maestro Saetti. Le dimensioni delle opere sono molto varie, ci sono infatti alcuni pezzi che superano il metro e mezzo. Alla Galleria del Casone sono invece esposte trenta dipinti provenienti da collezioni di amici e persone care all’artista, che ne ripercorrono la storia.

Nel segno di Saetti. Sentieri d’arte e memorie sulle orme del Maestro

Nel luglio 2015 la Fondazione CDSE e l’amministrazione comunale di Vernio dedicano a Bruno Saetti una mostra-evento che trae ispirazione dall’intimo rapporto tra il Maestro e la frazione montana di Montepiano.
Così nasce “Nel segno di Saetti. Sentieri d’arte e memorie sulle orme del Maestro” catalogo della mostra in cui si ritrova sia una parte antologica, con le meravigliose opere appartenenti alla famiglia del Maestro, che una seconda sezione composta da opere, prevalentemente ritratti, prestati da amici e collaboratori, che hanno gravitato a vario titolo nella Casa del Mulino di Montepiano.

Disponibilità: sì

Sul cipresso più alto

Alessia Cecconi, Francesco Venuti, Sul cipresso più alto. La storia di Tosca Martini e altre vicende di guerra e Resistenza in val di Bisenzio, Fondazione CDSE editore, Prato 2013

DISPONIBILITA’: ESAURITO, consultabile presso il CDSE

Storie di guerra, speranze di pace

Alessia Cecconi, Vincenzo Mauro (a cura di), Storie di guerra, speranze di pace. Testimonianze su Vernio e dintorni raccolte dalla IIIA dell’ICS ‘S. Pertini’ di Vernio, Fondazione CDSE – Comune di Vernio, Prato 2012

DISPONIBILITA’: ESAURITO, consultabile presso il CDSE

 

La storia di Teresa Meroni

La storia di Teresa Meroni, Dalle marcia delle donne alla scuola di Carmignanello, a cura di A. Cecconi, CDSE della Valdibisenzio, Prato 2011

DISPONIBILITA’: SI

 

 

Viaggi e Viaggiatori

A. Cecconi, con la collaborazione di E. Piacenti, L. Piacenti, Viaggi e Viaggiatori. Mercanti, vedute e mappe nel segno di Filippo Sassetti (Vaiano, Villa del Mulinaccio 18 Settembre – 31 Ottobre 2010), Calenzano, 2010

DISPONIBILITA’: SI