Cantagallo: diario degli anni di guerra

Nello Santini, Cantagallo: diario degli anni della guerra, testimonianza di Nello Santini, a cura di A. Cecconi, Nuova ed. con cartografia, documentazione fotografica e multimediale, Vaiano, Fondazione CDSE, 2013

Cantagallo, diario degli anni di guerra fa parte della collana del CDSE “Storia e Storie della Val di Bisenzio”, nata per portare alla luce le testimonianze orali più significative della storia del Novecento nel territorio. Il prezioso e puntuale ricordo di Nello Santini sulla distruzione di Cantagallo e lo sfollamento forzato dell’intero paese fu raccolto e pubblicato in questa collana nel 1997. A distanza di più di 15 anni la Fondazione CDSE presenta una nuova edizione arricchita di contenuti aggiuntivi, cartografia, coordinate GPS delle postazioni della Linea Gotica nel tratto di Cantagallo, documentazione fotografica storica e il videoracconto “Le ferite del bosco. In cammino sulle tracce della Linea Gotica” di Gioele Scavuzzo.

Disponibilità: sì

Pagine della resistenza nel pratese

A. Menicacci, Pagine della resistenza nel pratese, nuova edizione a cura di A. Cecconi, Pentalinea, Prato, 2012

Pagine della resistenza nel pratese fu scritto da Angiolo Meniccacci (1899-1979) nel 1970 come il resoconto della lotta clandestina antifascista nel territorio di Prato, ma è anche un diario, intimo e profondo, di uomo onesto, un politico che, smessi i panni di sindaco di Montemurlo, tornò a fare il tessitore.
Nato nel villaggio fabbrica de La Briglia, dopo aver preso parte alla Prima Guerra Mondiale come uno dei “ragazzi del ’99”, lavorò come operaio e successivamente si distinse come coraggioso dirigente sindacale. Iscritto al Partito comunista già nel 1921, fu tra i protagonisti della Resistenza nel pratese al fianco di Carlo Ferri. Nel Dopoguerra fu consigliere comunale a Parto dal 1946 al 1951 fino a diventare Sindaco del comune di Montemurlo dal ’51 al ’70.
In queste pagine, lucide e spontanee, rivive un uomo dalla straordinaria integrità morale, idealista e politico per vocazione che a settant’anni, terminato ormai il suo lungo mandato, con umiltà e responsabilità torna a svolgere un lavoro umile. Una storia emozionante che suscita, ancora oggi, orgoglio e consapevolezza.

118 pagine, brossura.
Disponibilità: sì

Alle origini del Comune di Vaiano (1949-1951)

Alle origini del Comune di Vaiano, a cura di Alessia Cecconi con il contributo di Fiorenzo Fiondi e Natale Consorti, CDSE della Valdibisenzio, Calenzano 2011

In occasione del 60° anniversario del Comune di Vaiano, questo volume ripercorre l’appassionante storia degli anni Cinquanta, quando l’opera del Comitato per l’istituzione del nuovo comune, portò Vaiano all’autonomia, dopo secoli di appartenenza a Prato. Il fautore di tutto ciò fu Carlo Ferri, perseguitato antifascista, comandante della brigata partigiana Orlando Storai e commissario politico della Bogarda Buricchi, il quale seppe portare avanti la missione con grande determinazione. Fu lui il primo Sindaco di Vaiano, dando prova nel suo agire di idealità, senso civico e lungimiranza amministrativa.
Il libro Alle origini del Comune di Vaiano ripercorre, tappa dopo tappa, l’istituzione del Comune (1949), le successive elezioni e il primo Consiglio Comunale (1951), e lo fa ridisegnando la Vaiano degli anni Cinquanta, un paese di contadini e operai, la Spiga e la Spola, animato da tante iniziative ma, soprattutto, proiettato verso nuovi sviluppi.

72 pagine, brossura.
Disponibilità: esaurito, consultabile presso la sede del CDSE

 

La storia di Teresa Meroni. Dalla marcia delle donne alla scuola di Carmignanello

La storia di Teresa Meroni, Dalla marcia delle donne alla scuola di Carmignanello, a cura di A. Cecconi, CDSE della Valdibisenzio, Prato 2011

La storia di Teresa Meroni, pasionaria e protagonista della marcia delle donne che infiammò la Val di Bisenzio, rivive nei disegni e nei racconti degli alunni della Scuola Primaria di Carmignanello, alla quale è intitolata.
Il progetto del libro realizzato dai ragazzi si pone non solo come interessante testimonianza della vita di Teresa Meroni, ma anche come strumento di valorizzazione di tutti quei valori che sono vivi nella memoria da collegare al presente e proiettare nel futuro.

16 pagine.
Disponibilità: sì

 

 

La Briglia e la sua Pubblica Assistenza

A. Cecconi, La Briglia e la sua Pubblica Assistenza. Storia e storie di una comunità, con il contributo di Luana Cecchi per la ricerca e la documentazione, carta storica a cura di Giuseppe Guanci, CDSE della Valdibisenzio, Calenzano 2010

Il volume La Briglia e la sua Pubblica Assistenza. Storia e storie di una comunità ripercorre la storia di un’istituzione, la quale presenta, rispetto ad altre esperienze simili, tratti di peculiarità, di “volenterosità e concordia”. Frutto della paziente ricerca di Alessia Cecconi, con i contributi di Luana Cecchi e Giuseppe Guanci, tra le pagine di questo libro rivive un pezzo di storia fondante del villaggio fabbrica di La Briglia, la Conca d’Oro grazie a un ricco apparato fotografico e da testimonianze orali.

96 pagine, brossura.
Disponibilità: sì

Viaggi e Viaggiatori

A. Cecconi, con la collaborazione di E. Piacenti, L. Piacenti, Viaggi e Viaggiatori. Mercanti, vedute e mappe nel segno di Filippo Sassetti (Vaiano, Villa del Mulinaccio 18 Settembre – 31 Ottobre 2010), Calenzano, 2010

DISPONIBILITA’: SI

Itinerari in Calvana

Itinerari in Calvana, comprensivo di cartina con itinerari, a cura di Roberto Bartoli e Dario Conti, CDSE della Valdibisenzio, Calenzano 2009

DISPONIBILITA’: SI

Diario con vista a Sofignano. Il libro ricordi del pievano don Siro Morozzi e trenta foto a corredo

Comune di Vaiano e CDSE della val di Bisenzio presentano: Diario con vista a Sofignano. Il libro Ricordi del pievano don Siro Morozzi e trenta foto a corredo. Pubblicazione nata all’interno del progetto L’immagine ritrovata Sofignano, 2007

Diario con vista a Sofignano ripercorre gli anni dal 1911 al 1957 in cui Don Siro Morozzi ricoprì il ruolo di pievano nel piccolo borgo sui monti della Calvana (Prato). Le pagine di questo diario mostrano un uomo autorevole, rigoroso e schietto che non teme di manifestare la propria disapprovazione verso i potenti del suo tempo, né si tira indietro quando si tratta di agire. Durante i giorni dolorosi del passaggio del fronte in Val di Bisenzio è con decisione e coraggio che aiuta la fuga di alcuni uomini, che affrronta i soldati in ritirata per salvare una donna portata via con la forza dalla sua casa.
Morozzi è un “azzardoso”, come lo ricordano gli abitanti di Sofignano, non il solito prete di campagna ma un intellettuale dalla mente innovativa con molti interessi che spaziano tra arte, storia, archeologia. La sua personalità ricca ha saputo contagiare anche quella stessa realtà mezzadrile vissuta all’ombra delle grandi ville-fattorie, lasciando un’impronta indimenticabile nei restauri della Pieve, da lui curati, ma, soprattutto, nella collettività.

72 pagine, brossura.
Disponibilità: sì