Via delle Fonti e dei Mulini di Cantagallo
La Via delle Fonti e dei Mulini di Cantagallo è un nuovo percorso di 7 giorni, realizzato grazie al contributo di Publiacqua, che si sviluppa quasi interamente all’interno del Comune di Cantagallo e che mette al centro dell’attenzione l’acqua come elemento centrale e dialettico fra natura e uomo.
La nuova via vuole valorizzare, da un lato, la scoperta delle fonti autoctone e dei torrenti di montagna, mappate dall’Unione dei Comuni Val Bisenzio, dall’altro il suo utilizzo nei secoli per l’attività umana nelle aree più rurali del territorio grazie alla presenza di antichi mulini, mappati e descritti storicamente grazie alla consulenza scientifica della Fondazione CDSE.
L’archivio della Fondazione CDSE conserva il Fondo Mulini della facoltà di Architettura di Firenze ed è per questo ricco di fotografie d’epoca, testimonianze orali, disegni originali e informazioni su ogni mulino idraulico presente sul territorio. Grazie a questo prezioso materiale è stato possibile creare pannelli turistici che raccontassero l’affascinante storia di ogni opificio. Oggi molti di questi antichi edifici produttivi sono trasformati in residenze private, ma alcuni mulini sono ancora attivi come il Mulino del Rotone a Luicciana, quello di Fossato o il Mulino Giraldi a Castello e portano avanti le antiche tradizioni legate alla castanicoltura e alla produzione di pregiata farina dolce.
L’itinerario, tra borghi rurali e cattedrali vegetali, si snoda per i primi 3 giorni nell’incantevole Riserva Naturale Acquerino Cantagallo, dove spicca la presenza spontanea e abbondante di fonti, ruscelli e torrenti (fra le più suggestive anche le importanti sorgenti del Bisenzio e del Brasimone), mentre i restanti 4 giorni sono dedicati alla Valle del Limentra, una delle porte di accesso della Riserva, e attraverso i caratteristici insediamenti de L’Acqua, Fossato, Gavigno, La Centrale e Peraldaccio, luoghi ricchi di storia e di secolari mulini, alcuni dei quali ancora in funzione.
Il cammino, la cui lunghezza complessiva si avvicina ai 100 km, è percorribile da escursionisti esperti per intero, ma è altresì possibile spezzare il percorso grazie allo sviluppo di alcuni itinerari ad anello percorribili singolarmente all’interno di una giornata.
L’intero percorso, per quanto riguarda il supporto tecnico nell’individuazione delle tracce e dei sentieri, è stato realizzato in collaborazione con il CAI, sezione Emilio Bertini di Prato.
Domenica 23 novembre si terrà la giornata di inaugurazione della Via delle Fonti e dei Mulini:
La Via delle Fonti e dei Mulini
Un nuovo cammino tra acqua, natura e antichi mestieri
MATTINA
Castagneti secolari e cannicciaie in Riserva
Trekking guidato nella natura tra Luogomano e Cave lungo la prima tappa della nuova Via delle Fonti e dei Mulini, a cura di Legambiente
Ritrovo: 8.30 – Centro visite di Cantagallo – percorso di circa 9 km con 593 mt di dislivello
partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria su www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi
Castagne, Mulini e leggende del bosco
Passeggiata per famiglie a cura della Fondazione CDSE
Ritrovo: ore 10 Trebbio di Castello (Luicciana)
facile passeggiata nei castagneti secolari, con visita alla cannicciaia e mulino Giraldi
partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria su
www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi
possibilità di PRANZO al Centro visite di Cantagallo dalle ore 13
con antipasto, primi e dolci autunnali a cura di Agesci Gruppo Vaiano 1
Info e prenotazioni: 392 1464865 / mail vaiano1@toscana.agesci.it
POMERIGGIO
Presentazione del progetto Via delle Fonti e dei Mulini di Cantagallo
a cura del Comune di Cantagallo e della Fondazione CDSE
Centro visite di Cantagallo, ore 15.00
Un bosco di mattoncini
Laboratorio di lego history, mulini, cannicciaie e mestieri del bosco dalle foto storiche ai diorami di mattoncini, a cura della Fondazione CDSE – per bambini dai 7 anni e adulti
Centro visite di Cantagallo, ore 15.30
partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria su
www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi