75° anniversario della Liberazione – Val Bisenzio

75° Liberazione in Val Bisenzio
Il 25 aprile 2020 alle 12 proveremo a sentirci più vicini e festeggiare insieme questo anniversario nella piazza virtuale di facebook e youtube con il video-racconto “Resistere sempre. Val Bisenzio unita ieri, oggi, domani” realizzato dai Comuni della val Bisenzio, Anpi Val Bisenzio e Fondazione CDSE, in collaborazione con il CCR, testimoni e comunità.L e incredibili immagini di una valle vuota durante il periodo dell’emergenza sanitaria, i messaggi dei sindaci, di ANPI, della Fondazione CDSE e del testimone Nello Santini, le foto storiche delle passate celebrazioni del 25 aprile… la piazza è virtuale, ma l’insegnamento della storia e la forza dei valori non lo sono. Buon 25 aprile! W l’Italia! W la Resistenza!

Per vedere il video cliccare qui: Resistere sempre. Val Bisenzio unita ieri, oggi, domani

75° anniversario della Liberazione – 25 aprile 2020 Montemurlo

75° anniversario della Liberazione
Per festeggiare, anche se virtualmente, il 75° anniversario della liberazione e Resistenza, la Fondazione CDSE per il Comune di Montemurlo ha realizzato due video-racconti con testimonianze e suggestive immagini storiche e attuali delle belle colline del Monteferrato, delle ville e dei borghi che divennero scenari di guerra e Resistenza.

Il primo video si intitola “Il passaggio della guerra a Montemurlo e la solidarietà dei contadini” ed è rivolto a tutti coloro che vorranno ascoltare la storia della Resistenza, della lotta partigiana, della solidarietà contadina e della Liberazione del nostro territorio.
Il secondo video-racconto è dedicato ai “Luoghi della guerra e della Resistenza a Montemurlo” con le storie delle azioni partigiane più famose, delle terribili rappresaglie tedesche e dei luoghi di Montemurlo e dei suoi borghi collinari come Albiano e Cicignano che ne furono lo scenario.
Nella settimana dedicata alla Resistenza, i #boschidistorie della Fondazione CDSE diventano i boschi dei partigiani e delle comunità che lottano ieri come oggi, nel segno di quei valori che ora più che mai ci guidano in questo particolare tempo della storia.

Ecco i link a cui poter vedere i video-racconti:
Il passaggio della guerra a Montemurlo e la solidarietà dei contadini

I luoghi della guerra e della Resistenza a Montemurlo

👉Se vuoi puoi rivedere tutti i video racconti sul canale YouTube del CDSE 🔗 https://bit.ly/2x4dCnW

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI – Marzo delle donne a Montemurlo | spettacolo e incontro

Il Comune di Montemurlo, in collaborazione con la Fondazione CDSE, organizza una rassegna di eventi di pari opportunità nel mese di marzo 2020.
Si comincia giovedì 19 marzo 2020 alle ore 19.30 con l’apericena offerto dal Circolo G. Gelli (via Montalese 197, Bagnolo) a cui seguirà, alle ore 21.00, “Quando il silenzio si fa parola: la diversità imbarazzante della scrittura delle donne“, incontro a cura di Luciana Brandi, professoressa di psicolinguistica dell’Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con la Fondazione CDSE.
Si prosegue martedì 31 marzo 2020, presso il Liceo artistico “Umberto Brunelleschi” (via Maroncelli, Oste), dove alle ore 11.00 si terrà l’incontro-lezione sul tema “Le donne nell’arte“, a cura della dott.ssa Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione CDSE.

Ingresso libero.

Informazioni presso Ufficio cultura e pari opportunità (0574 558569), Biblioteca comunale “B. Della Fonte” (0574 558567).

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI – Donne di ieri e di oggi, Festa della Donna 2020 | Vernio, Sala superiore Fabbrica Meucci

Festa della Donna 2020

In occasione della Festa della Donna 2020, il Comune di Vernio insieme alla Fondazione CDSE organizza un incontro a tema Donne di ieri e di oggi.
L’appuntamento è per sabato 7 marzo 2020 dalle ore 17.00 presso la Sala Superiore dell’Ex Fabbrica Meucci, a Mercatale di Vernio, dove Annalisa Marchi, Presidente della Fondazione CDSE, interverrà su “Miseria e speranza. Le donne che vissero la tragedia della galleria di Turbola (28 marzo 1945)“. A seguire Grazia Tempesti, Segretaria Provinciale SPI CGIL, con “Disparità salariale nel lavoro delle donne. Ancora oggi?“.

Ingresso libero.

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI – Festa della Donna 2020 | Vaiano, Casa del Popolo

Festa della Donna 2020

In occasione della Festa della Donna 2020, il Comune di Vaiano insieme a Fondazione CDSE, ANPI Vaiano, Altroteatro, SPI CGIL Valdibisenzio, Auser La Sartoria Vaiano, ARCI Circolo G. Rossi, Casa del Popolo di Vaiano organizza e promuove l’evento di venerdì 6 marzo 2020, presso la Casa del Popolo di Vaiano.
Alle ore 19.00 si terrà l’apericena con prenotazione obbligatoria (euro 5) entro il 5 marzo presso la Casa del Popolo o chiamando lo 0574 989136. A seguire alle ore 21.00 andrà in scena lo spettacolo teatrale di Altroteatro  dal titolo Non possono fermare la Primavera. Donne resistenti dagli Appennini alle montagne del Kurdistan con Chiara Steri, Giulia Calamai, Serena Mannucci, Benedetta Tosi, Elisa Tommasi. Sceneggiatura di Antonello Nave, Luciana Brandi, Alessia Cecconi, regia di Antonello Nave.
L’ingresso all’evento è libero.

Sarà presente Giulia Zuccotti delle rete Jin delle donne curde.

6 marzo 2020

#nofurtomarini, 13 febbraio ore 16.30, incontro con Alessia Cecconi e Matteo Grasso | Pistoia, Atrio Museo Marino Marini

A partire da martedì 4 febbraio 2020, fino a sabato 15, si susseguiranno una serie di iniziative, organizzate da Cgil Pistoia e il Comitato Nessuno tocchi Marino contro la chiusura del Museo Marino Marini di Pistoia.
#nofurtomarini

Insieme all’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia, anche la Fondazione CDSE sarà presente. L’appuntamento è per giovedì 13 febbraio 2020, alle ore 16.30, presso l’Atrio del Museo Marino Marini di Pistoia, con l’intervento “Il salvataggio dei tesori artistici pistoiesi. Dalle distruzioni della guerra all’impegno per una tutela costante di un patrimonio di tutti“, a cura di Matteo Grasso, direttrore ISRPt, e Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione CDSE.

Ingresso libero.

Giorno della Memoria 2020, 1 febbraio ore 10.30, Subbiano (AR) | Presentazione del volume “La tela di Sonia”

In occasione del Giorno della Memoria 2020, il Comune di Subbiano (AR) con la collaborazione di Fondazione CDSE e il patrocinio di Subbiano TV e ICS Giuseppe Garibaldi, promuove la presentazione del volume di memorie di Sonia OberdorferLa tela di Sonia: affetti, famiglie, arte nelle memorie di una maestra ebrea” a cura di Marta Baiardi, Alessia Cecconi, Silvia Sorri (Fondazione CDSE-ISRT).
L’appuntamento è per sabato 1 febbraio 2020 alle ore 10:30, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Subbiano (AR), dove si terrà l’incontro moderato dal giornalista Marco Botti per riflettere sul tema.

Ingresso libero.

 

Giorno della Memoria 2020, 31 gennaio dalle ore 10, Genova | Presentazione del volume “La tela di Sonia”

In occasione del Giorno della Memoria 2020, ANPI Genova con la collaborazione di Fondazione CDSE e Istituto Storico della resistenza e dell’Età Contemporanea di Firenze, organizza la presentazione del volume di memorie di Sonia OberdorferLa tela di Sonia: affetti, famiglie, arte nelle memorie di una maestra ebrea” a cura di Marta Baiardi, Alessia Cecconi, Silvia Sorri (Fondazione CDSE-ISRT).
L’appuntamento doppio è per venerdì 31 gennaio 2020:
-alle ore 10:30, le curatrici incontreranno gli studenti della Scuola Media Clelia Durazzo, Genova Quinto;
-alle ore 18:00 al Castello di Nervi, Genova Nervi, si terrà la presentazione pubblica del libro, introduce Nicoletta Spadini (ANPI Genova Nervi).
Ingresso libero.

Giorno della Memoria 2020, 24 gennaio mattina di studi agli Uffizi

In occasione della Giornata della Memoria 2020 le Gallerie degli Uffizi organizzano per venerdì 24 gennaio 9-13, nell’Auditorium Vasari (Galleria degli Uffizi) una mattinata di studi dedicata al trafugamento delle collezioni ebraiche, secondo il seguente programma:
“Dalle persone alle cose: le collezioni ebraiche deportate e il ruolo dello stato”

Saluti istituzionali
Eike Schmidt
Claudio Di Benedetto
David Liscia

introduce e modera Alessia Cecconi
Daria Brasca
La dispersione delle collezioni d’arte ebraiche a Firenze tra sequestri, furti e vendite forzate
Marta Baiardi
Cronache di guerra di una pittrice: Camilla Benaim nella Firenze dell’emergenza
Silvio Balloni
Dalla raccolta artistica di Moisé Supino al Silvestro Lega trafugato dai nazisti: vicende formative e vulnus di una celebre Collezione
Tiziano Lanzini 
Lo sport rubato

Uno sguardo dall’alto. Seminario didattico, 21 gennaio ore 16.45 | Istituto Fermi, Prato

UNO SGUARDO DALL’ALTO
dalla presentazione storico cartografica all’indagine sul territorio per diffondere identità e radici

Presentazione storico-cartografica delle gore presenti nel territorio pratese a cura dell’Assessorato all’Urbanistica che offre un utile approfondimento storico-cartografico degli opifici idraulici alimentati dalle gore; i mulini e le gualchiere analizzati, sono corredati di cenni storici e dettagli iconografici, che sono stati individuati attraverso un lavoro di ricerca su plantari e cartografie del territorio redatte tra il XVI e XVIII secolo. Le immagini relative alla sovrapposizione delle antiche mappe ottocentesche sulla cartografia attuale e sulle foto satellitari, restituiscono una comparazione visiva immediata delle grandi trasformazioni urbanistiche avvenute a Prato nel corso degli ultimi due secoli.

Il Progetto didattico-educativo “Il FIUME E LA CITTA’: MULINI, GUALCHIERE E FABBRICHE”, nato attraverso la costituzione di una rete che ha visto coinvolti due istituti comprensivi (Nord di Prato e L. Bartolini di Vaiano) e un istituto di istruzione secondaria (A. Gramsci- J. M. Keynes di Prato), con la cura scientifica della Fondazione CDSE, si è posto l’obiettivo di far riscoprire e comprendere l’importante valore culturale dei luoghi, delle strutture, delle risorse più importanti del territorio.

Il Seminario è gratuito e sarà aperto al Collegio dei Geometri, all’Ordine degli Architetti P.P.C della Provincia di Prato.

Paesaggi dell’Arte. Pittura e natura da Leonardo ai Macchialioli, ciclo di tre lezioni | Montemurlo, Centro Giovani

Dopo il successo di Sentieri dell’Arte: Rinascimento e potere da Lorenzo il Magnifico a Cosimo I, si prosegue con un nuovo ciclo di tre lezioni organizzate dal Comune di Montemurlo, Biblioteca Comunale “B. Della Fonte”, e dalla Fondazione CDSE: Paesaggi dell’Arte: pittura e natura da Leonardo ai Macchioli. Con Alessia Cecconi, storica dell’arte e direttrice della Fondazione CDSE.
Il corso sarà incentrato sull’evoluzione della rappresentazione del paesaggio dal Rinascimento all’Ottocento, con un’attenzione particolare al patrimonio artistico del territorio e agli artisti che lo hanno raffigurato, e si terrà presso il Centro Giovani di Montemurlo, piazza Don Milani, a partire dal mese di dicembre.
Giovedì 12 dicembre 2019, ore 21.15prima lezione Il paesaggio nel primo Rinascimento e gli scenari naturali di Leonardo da Vinci.
Giovedì 16 gennaio 2020, ore 21.15seconda lezione Dal Cinquecento al Seicento. Giovanni Stradano tra le Fiandre, la Firenze medicea e Montemurlo.
Giovedì 30 gennaio 2020, ore 21.15terza e ultima lezione Dal Vedutismo all’Ottocento. Cristiano Banti e i pittori macchiaioli alla villa del Barone.
Le lezioni sono gratuite, ma la prenotazione è obbligatoria (numero posti limitato). Per prenotarsi occorre scrivere una mail a biblioteca@comune.montemurlo.po.it da lunedì 2 dicembre a lunedì 9 dicembre 2019 (indicando il proprio nome, cognome e numero di telefono), oppure chiamare lo 0574 558567, o recarsi direttamente in biblioteca.

Cavarzano, via al progetto culturale di memoria partecipata

Il borgo di Cavarzano ha una storia affascinante, dall’origine antica, toponimo romano e primi insediamenti presenti probabilmente fin dall’alto medioevo, è sempre stato abitato da gente fiera e molto attaccata alla propria terra, anche quando l’hanno dovuta lasciare per emigrare in Maremma, Corsica, Francia e persino in America. Ed è proprio sulla storia e sugli usi e costumi di questa frazione di Vernio che la Fondazione CDSE accenderà i riflettori nei prossimi mesi, attraverso una ricerca sul campo promossa e ideata da Comune di Vernio e Pro Loco di Cavarzano.
“Lo studio rappresenta l’avvio di un progetto di memoria partecipata che coinvolgerà la comunità di Cavarzano e che inizia ufficialmente sabato 11 gennaio alle 16 con il primo incontro, negli spazi della Pro Loco di Cavarzano (via della Collina 14), dedicato alla ricerca di immagini, documenti e testimonianze sulla storia di Cavarzano e dei sui abitanti fino al dopoguerra”, spiega l’assessore alla Cultura di Vernio Maria Lucarini. Con la collaborazione fattiva della comunità, la ricerca intende ricostruire non solo la storia dei vari nuclei abitati che formano l’insediamento di Cavarzano – come lo stesso Cavarzano e poi Trebbio, Gagnaia, Peraldaccio, Bettarello per citare i principali – ma anche e soprattutto la storia dei ceppi familiari e delle loro vicissitudini, che in alcuni casi risalgono fino al Medioevo.
“Particolare attenzione sarà rivolta alla storia del Novecento e la campagna di interviste che sarà attivata servirà per salvare quella memoria antropologica che sta per scomparire e alla quale la Fondazione CDSE ha dedicato da sempre la sua missione – aggiunge la direttrice del CDSE Alessia Cecconi – Gli usi e costumi, le feste del paese, i mestieri del bosco e le emigrazioni, la scuola e l’istruzione, la toponomastica con l’esatta individuazione dei vari luoghi.
Per maggiori informazioni o per fornire materiale si può contattare direttamente la Fondazione CDSE scrivendo a info@fondazionecdse.it o telefonando allo 0574 942476 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

Curato da Fondazione CDSE e promosso da Comune di Vernio e Pro Loco Cavarzano