Atlante dell'edilizia medievale in Calvana

Da gennaio 2014 un team di archeologi medievisti è al lavoro nel territorio di Vaiano, con il coordinamento scientifico della Cattedra di Archeologia Medievale: le indagini sono condotte da ricercatori dell'Università di Firenze, lo spin-off accademico Laboratori Archeologici San Gallo, con la collaborazione della Fondazione CDSE per la ricerca bibliografica e d'archivio.
Il progetto regionale prevede la creazione di un vero e proprio Atlante dell'Edilizia Medievale in Calvana, sulla base di ricognizioni mirate sul territorio.

Si informa che domenica 15 giugno 2014, all'interno della Festa della Spolveratura di Sofignano (Vaiano), presso il Centro Visite si terrà dalle 15.00 un'anteprima del progetto Sulle Antiche vie della Calvana a cura di Laboratori Archeologici San Gallo

Il programma archeologico è una parte fondamentale del progetto Paesaggi della memoria nell'Appennino. Per le antiche vie della Calvana medievale, presentato dal Comune di Vaiano e cofinanziato dalla Regione Toscana attraverso il "Bando Regionale 2011-Interventi in materia di paesaggio": paesaggio inteso come un unicum di caratteristiche storiche, culturali, naturali, estetiche irripetibili, e come espressione del rapporto costante tra uomo e ambiente.  

Nell'area presa in esame, che è una tipica area "di frontiera", le ricerche archeologiche possono ricostruire l’evoluzione del paesaggio storico, con redazione di linee guida per la tutela e recupero del costruito medievale, su un programma archeologico che parte dall'analisi di Torre Melagrana, nelle sue fasi storiche e caratteristiche tecnico-costruttive, attraverso letture stratigrafiche, rilievo strumentale 2D e modellazione fotogrammetrica 3D: anche in vista di un auspicabile intervento di restauro.

Il progetto regionale prevede la creazione di un vero e proprio Atlante dell'Edilizia Medievale in Calvana, sulla base di ricognizioni mirate sul territorio, ancora in corso, per censire, mediante una speciale schedatura, i siti medievali posti lungo la via di mezza costa da Parmigno a Il Cotone (a nord di Sofignano): con tale ricerca sarà possibile ricostruire, nello specifico, l'evoluzione del paesaggio storico del territorio preso in esame.

Questo tipo di analisi, integrata con la ricerca storico-bibliografica della Fondazione CDSE, prevede l'avvio di un censimento, su base catastale, delle persistenze strutturali del Medioevo, sul modello elaborato dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università di Firenze e consultabile on-line su http://retimedievali.it/, con particolare riferimento alle tecnologie edilizie ed ai materiali utilizzati per le antiche costruzioni: una  sorta di 'biografia' degli edifici ricostruita grazie all'Archeologia Leggera, un sistema di lettura e documentazione non invasivo e relativamente rapido nelle operazioni sul campo, partendo dall'analisi delle stratigrafie murarie e dall'archeologia del paesaggio.